Quest’anno durante il Sana 2016 appena terminato l’azienda ligure Naturaequa guidata dal suo fondatore Luigi ha presentato due novità, come vi avevo già detto nel post generale sulla Fiera. La linea corpo Mille Voglie e una linea completa di burrocacao colorati, o meglio cinque colorati e uno neutro, i Fruttalabbra.In questo post voglio presentarveli meglio.

Il packaging è uguale per tutti, confezione in plastica leggera bianca con disegno e nome del frutto a cui fanno riferimento, solo la versione neutra riporta una bocca rossa. Cappuccio di chiusura sempre in plastica, ma trasparente, così da permettere di vedere immediatamente la colorazione di quello che si prende, base girevole per far uscire e rientrare il prodotto, movimento più fluido in alcuni, meno in altri.

Quantità e Pao non sono indicati, in compenso è presente l’Inci, che come tutte le altre specifiche è stampato su un adesivo posizionato sulla plastica bianca. Made in Italy, senza siliconi e altri simili, primo posto per l’olio di ricino, poi cera candelilla, olio di jojoba, altri olietti, ma anche ingredienti idratanti ed emollienti come il burro di karitè e quello di cacao.

Le colorazioni risultano belle piene dallo stick e una volta applicate sulle labbra risultano meno accese, com’è normale trattandosi di balsamo labbra e non di rossetti, ma ugualmente il colore si nota. Finish luminoso, ma privi di perlescenze o glitter, hanno solo un effetto bagnato dato dagli ingredienti che li compongono.

Per quanto riguarda la profumazione invece, richiamando la frutta viene da annusarli pensando possano essere anche profumati, invece non lo sono, hanno una profumazione gradevole, ma niente a che vedere con i loro nomi.

Neutro è incolore, Pera marroncino e Melone pescato

Fragola è un rosato, Lampone vira più sul fucsia e Ciliegia è proprio del colore che rappresenta.

Ecco gli swatch sul braccio

Per quanto riguarda la profumazione invece, richiamando la frutta viene da annusarli pensando possano essere anche profumati, invece non lo sono, hanno una profumazione gradevole, ma niente a che vedere con i loro nomi.

Li sto già provando in questi giorni, ma ancora ovviamente non posso farvi una recensione, posso però dirvi che più o meno con tutti si ottiene un bel colore con una doppia passata (in questo video indosso Lampone) e non appiccicano. Da testare la durata del colore e dell’idratazione, così come l’eventuale accumulo nelle pieghette.

Continuerò a testarli e ovviamente ve ne parlerò tra qualche settimana qui o sul mio canale YouTube, anche perchè credo che questa categoria di prodotti racchiuda più “insidie” di quanto si possa pensare. Sono sì dei balsamo labbra, però non sono incolore, perciò l’applicazione nè l’indossarli sono uguali, ci vuole qualche accortezza in più, bisogna assicurarsi che restino al loro posto, insomma, possono ingannare, motivo per cui come primo acquisto avevo scelto Pera, proprio per vedere come si comportava. Poi sono stata omaggiata di tutti, perciò sono molto contenta di provarli per riuscire anche a chiarire eventuali dubbi a chi come me non prende i balsamo labbra colorati troppo alla leggera 😉

A presto.

Al prossimo post!

Baci baci
Lara

5 Commenti

  1. Ohh ecco ecco!!
    Sono tra le cose che più mi hanno colpito 😀
    anzi incuriosito e vorrò sicuramente provarli! Non amo particolarmente i burrocacao colorati ma vedo che alcuni sono davvero minimi come rilascio di colore e cosa imporantissima per me, il profumo non si sente esageratamente [mi piace l'idea ma indossare burrocacao "gustosi" non mi è mai piaciuto]
    Nonostante tutto questo ripeto che li proverò sicuramente…magari dopo aver sentito i tuoi pareri 😛

  2. Ciao, interessantissimo questo articolo! Non mi piace però che proprio Naturaequa usi nei burrocacao colorati il colorante animale CI 75470 ricavato dalla cocciniglia che può dare anche problemi di allergia e il colorante sintetico CI 19140 molto discusso riguardo i possibili effetti collaterali, poi altri conservanti di sintesi nonostante nel loro sito dichiarino di non usare queste sostanze… peccato, perché le alternative vegetali e davvero naturali esistono! Dany.

Lascia un commento