Oggi nel titolo vi ho posto una domanda, supponendo che molti di voi, come me, possano non conoscere l’ Etichetta Trasparente Pianesiana. Ho pensato di parlarvene in modo da darvi uno spunto da approfondire. Ho visto questo tipo di etichetta la prima volta sul Sapone Esfoliante de Il Pettirosso  laboratorio artigianale con sede sulla catena dei Monti della Maddalena a 1000 metri sul livello del mare, proprio per produrre cosmetici con le materie prime del territorio, da agricoltura spontanea, raccolte a mano, rispettando i tempi della natura e lavorate secondo antiche tradizioni in modo artigianale. La produzione che ne deriva è quindi ovviamente senza siliconi, Parabeni, Oli Minerali e ingredienti chimici. Per fornire una descrizione il più dettagliata possibile, l’ azienda aderisce all’ Etichetta Trasparente Pianesiana, una modalità di etichettatura, che dichiara l’ origine delle materie prime utilizzate, le loro caratteristiche e i processi produttivi.

Quando ho visto la completezza delle informazioni fornite, anche solo per un sapone, beh, lo ammetto, sono rimasta davvero colpita e ho approfondito un po’. Ho capito quindi che questa etichettatura è stata elaborata negli anni 80 dal pioniere della Macrobiotica in Italia Mario Pianesi, è stata presentata al Parlamento della Repubblica Italiana nel 2003 e a quello Europeo nel 2008 e 2014. Viene utilizzata soprattutto nel settore agroalimentare, ma come avete visto con l’ esempio de Il Pettirosso, può essere scelta anche da chi produce . Fornisce con precisione sia le informazioni riguardanti le materie prime, la percentuale di energia e acqua utilizzata o di CO2 emessa, così come il numero delle persone impiegate nella lavorazione, le trasformazioni e i processi subiti dal prodotto. Il numero verde indicato sulla confezione, se contattato, permette di avere ancora ulteriori informazioni, che, per motivo di spazio, non sono state inserite sul pack. Questo tipo di etichettatura oltre a tutelare il consumatore, controlla la gestione del lavoro, combatte lo sfruttamento agricolo e aiuta le autorità a monitorare la regolarità della filiera di produzione.

Dal momento che nella maggior parte dei cosmetici, anche quelli che si autodefiniscono bio, spesso si ha solo il Pao e neanche la data reale di scadenza del prodotto, né tantomeno il numero di lotto, questa mi è sembrata un’ eccezione da segnalare!

Se volete approfondire il tema dell’ Etichetta Trasparente Pianesiana vi invito ovviamente a farlo semplicemente online come ho fatto io o tramite testi che ne parlino. In questo post volevo solo farvela conoscere se anche voi, come me, eravate all’ oscuro di questa realtà.

Parleremo ancora con la dovuta attenzione del Sapone Esfoliante all’ Arancio, oggi ho voluto solo lasciarvi alcune foto, perché oltre a mostrarvi quello che vi ho appena raccontato, provano la cura che Il Pettirosso ha anche nel packaging del prodotto e vi fa capire, perché è un’ azienda che da tempo mi incuriosisce!

Se questo genere di post vi può interessare, talvolta ve lo proporrò per parlare anche di argomenti più ampi e non solo di prodotti finiti.

Fatemi sapere cosa ne pensate!

Al prossimo post

Un bacio grande

Lara

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