Un dentifricio in polvere può essere delicato sui denti sensibili?

Quando, ormai tre anni fa, ho deciso di abbracciare scelte più sostenibili sono partita da quella che mi sembrava una delle cose più semplici. Ridurre i classici tubetti in plastica, preferendo alternative più ecologiche.

E da dove iniziare se non dal dentifricio, di cui consumiamo circa un tubetto al mese?

Sulla carta sembrava facilissimo. Nella realtà meno, perché i nostri denti si sono rivelati più delicati del previsto. Proprio i dentifrici in packaging di alluminio sono stati tra i pochi prodotti sostenibili a cui abbiamo dovuto rinunciare, tornando a quelli in plastica riciclabile.

Ne abbiamo provati diversi e ogni volta, dopo qualche settimana di utilizzo, iniziavano i problemi di sensibilità. Come dico sempre, la sostenibilità deve essere tale non solo per l’ambiente, ma anche per noi. Non ha assolutamente senso crearsi dei problemi (fisici e non) pur di fare una scelta più sostenibile.

Da tempo ormai, grazie al consiglio di Pamela, che ringrazio tutte le volte, abbiamo trovato la pace con il dentifricio Peribioma di Biorepair.

Quello che non sapevo è che da quasi un anno in casa avevo un’alternativa sostenibile, altrettanto valida, se non addirittura migliore, almeno per la mia esperienza.

Sto parlando di Salvia Dent di Eukalìa, un dentifricio che mia mamma mi aveva regalato a Natale scorso e che è rimasto in attesa per parecchi mesi, prima di rivelarsi una delle scoperte più interessanti del mio percorso verso una quotidianità più sostenibile.

Perché ho aspettato così tanto prima di provare Salvia Dent?

Per il motivo che vi ho appena raccontato. Il pensiero dei nostri denti sensibili e di tutti i dentifrici bocciati, mi aveva portata a pensare che anche questo sarebbe stato troppo aggressivo per noi. O meglio per me, perché trattandosi di una polvere, non mi sarei azzardata a coinvolgere Ivan nel test.

L’avevo quindi destinato a un utilizzo da viaggio, mettendolo nella scatola con i nuovi prodotti da provare. Ma era rimasto lì, perché cerco sempre di terminare quello che ho già aperto prima di iniziare altro. 

Fino a fine agosto, quando siamo partiti per un paio di giorni di relax.

Dopo aver testato il nuovo dentifricio Officina Naturae, mi ritrovavo con la solita zona della gengiva più sensibile molto provata. La situazione era tale che avevo messo in valigia anche la pomata che utilizzo solo nei casi di estrema emergenza, nonostante fossi tornata al Peribioma da qualche giorno.

Così ho deciso di dare una possibilità a Salvia Dent.

E ho fatto benissimo! Già dopo i primi due utilizzi ho avuto la sensazione che la gengiva fosse lenita. Al rientro a casa la situazione si era completamente sistemata.

Ho quindi continuato a utilizzare Salvia Dent di Eukalìa come dentifricio quotidiano e, dopo quasi due mesi, lo sto usando ancora con soddisfazione a ogni lavaggio.Salvia Dent fuori casa

Salvia Dent di Eukalìa – Caratteristiche e ingredienti

Salvia Dent è appunto un dentifricio in polvere a base di Argilla Verde ventilata, con Salvia e Rosmarino polverizzati, aromatizzato con Oli Essenziali di Menta, Tea Tree, Chiodi di Garofano e Limone. Tutti bio.

È pensato per l’igiene orale quotidiana grazie alle sue proprietà rinfrescanti, lenitive e antibatteriche, oltre che per la capacità di contribuire alla rimozione di macchie e placca.

La lista degli ingredienti è essenziale. Non contiene conservanti, microplastiche, SLS, SLES né altri agenti schiumogeni.

Altrettanto essenziale è il packaging, un barattolo in alluminio da 20 grammi, almeno nella mia confezione. Sul sito del brand risulta invece un formato da 25 grammi.

Trattandosi di una polvere libera è un prodotto da maneggiare con un po’ di attenzione per evitare fuoriuscite e sprechi.Ingredienti e specifiche Salvia Dent Eukalìa

La mia recensione di Salvia Dent

Come avrete capito sono entusiasta di questo dentifricio.

Lo ammetto, ho sempre guardato con un certo scetticismo i dentifrici in polvere. Li ho sempre ritenuti poco pratici e nella mia mente l’associazione era piuttosto automatica. Pensavo che un dentifricio in polvere fosse potenzialmente un dentifricio aggressivo.

Usando Salvia Dent invece mi sono ricreduta.

È un dentifricio che ho trovato fin da subito estremamente delicato, sia per quanto riguarda il gusto sia per la sensazione che lascia sui denti. Per il gusto forse anche troppo, perché non lascia quella sensazione piacevole di bocca ben rinfrescata. 

Per quanto riguarda la gestualità, la differenza rispetto a un classico dentifricio in gel o in pasta è innegabile. Dopo una vita passata a utilizzare prodotti in tubetto, i primi giorni ho dovuto prestare più attenzione, ma niente di complicato.

Per il weekend fuori casa avevo portato con me il packaging originale, però vi consiglio di travasare in un contenitore più piccolo solo la quantità di prodotto che potrebbe bastarvi per il tempo che sarete via.

In questo modo eviterete di esporre tutta la polvere all’umidità o di contaminarla durante l’utilizzo.

Io ho fatto attenzione a non intingere lo spazzolino bagnato nel barattolo. Una volta rientrata a casa, ho travasato una parte della polvere in un altro barattolo e ho continuato a utilizzare quella fino a terminarla.Polvere Salvia Dent Eukalìa

Un altro aspetto da considerare è il colore. Trattandosi di una polvere a base di Argilla Verde, Salvia Dent è scuro, e a contatto con l’acqua lo diventa ancora di più. Se cade, può sporcare.

Niente di irrisolvibile, basta una sciacquata per pulire tutto. Però è un dettaglio da tenere presente, soprattutto se siete abituati a lavarvi i denti velocemente prima di uscire.

Consiglio anche di spazzolare i denti a bocca chiusa per limitare gli schizzi. Accortezza che con altri dentifrici potrebbe non essere così importante.

Superati i primi giorni, in cui ho dovuto capire come gestire al meglio il prodotto, l’utilizzo è diventato davvero semplice.

Non nego però che sia meno pratico del classico tubetto. Lo consiglierei quindi soprattutto a chi fa le cose con calma, senza lavarsi i denti al mattino sovrappensiero e a chi non è particolarmente maldestro.

Sono consigli forse insoliti per una recensione cosmetica, ma credo che per un prodotto di questo genere siano importanti. Naturalmente può utilizzarlo anche chi non si riconosce in queste caratteristiche, purché non si faccia problemi se cade un po’ di polvere, si sporca il lavandino o si rischia di perdere una piccola quantità di prodotto.

A proposito di durata, il dentifricio Salvia Dent costa € 7,00 e, utilizzato da una persona sola due o tre volte al giorno, potrebbe dura due mesi circa. Quando avrò terminato il primo barattolo potrò darvi la tempistica esatta, ma ho travasato l’ultima parte di polvere un paio di giorni fa e credo mi durerà ancora una settimana circa.

Per quanto riguarda la sensorialità, la polvere è inevitabilmente meno piacevole di un gel o di una pasta, però bastano pochi istanti di spazzolamento perché si sciolga.

Il brand consiglia di spazzolare per 2 minuti, io non sempre ci riesco, ma anche così non ho residui e riesco a sciogliere bene il prodotto. Con lavaggi troppo rapidi può capitare che rimanga qualche granello, ma sappiamo che lavarsi i denti in fretta non è l’ideale, a prescindere dal dentifricio utilizzato.

In definitiva, mi trovo veramente bene e questo test apre le porte al mondo dei dentifrici in polvere. Soprattutto a quelli a base di Salvia. Tanto che ho già inserito in wishlist quello di Tea Natura. Visto che mi trovo molto bene con i prodotti del brand, spero che mi piacerà anche il dentifricio.

Un’alternativa che potrebbe essere più semplice da reperire rispetto a Salvia Dent, che al momento non credo riuscirò più a trovare in zona e non trovo negli e-commerce dove acquisto abitualmente.

Per riacquistarlo dovrei fare un ordine direttamente sul sito Eukalìa, cosa che non escludo, come ho già detto in passato, però è meno pratico, anche in vista di un solo riacquisto periodico.Polvere Salvia Dent Eukalìa travasata

Salvia Dent Eukalìa o Peribioma?

Al di là della differenza di formato, che è sicuramente la più evidente, quello che ho notato sulla mia bocca è una diversa sensazione di delicatezza, soprattutto in relazione alla sensibilità della mia gengiva.

Salvia Dent è risultato particolarmente delicato e mi ha dato una sensazione lenitiva superiore, che ho apprezzato molto.

Ho notato anche una leggera azione sbiancante sui denti, che non avevo mai associato al Peribioma. Potrebbe essere legata alla formulazione e alla presenza della Salvia.

Il dato che per me conta di più è che non ho mai avvertito il problema di sensibilità dentinale, che avevo sempre riscontrato con altri dentifrici più sostenibili. Se fosse leggermente più rinfrescante sarebbe perfetto.

Ivan continua comunque a utilizzare il Peribioma, che riacquisterò. Probabilmente però non sarà più un riacquisto mensile. Potremmo passare a una confezione ogni mese e mezzo o due mesi, riducendo comunque il numero di tubetti consumati.

Per me questo è un ottimo risultato. Non solo ho trovato un’alternativa che mi piace, ma potrei anche ridurre ulteriormente gli imballaggi, senza rinunciare al comfort durante l’igiene orale.Dose detersivo in polvere Salvia Dent Eukalìa

VOTO 9.5/10

CONSIGLIATO A CHI

  • cerca un dentifricio  in polvere e un’alternativa ai classici tubetti, con l’obiettivo di ridurre gli imballaggi
  • accusa sensibilità dentinale con la maggior parte dei dentifrici
  • vuole provare un dentifricio naturale dalla formulazione essenziale
  • è disposto a rinunciare a un po’ di praticità per fare una scelta più sostenibile
  • non si preoccupa troppo di qualche residuo in più nel lavandino

Insomma, io ve lo consiglio, perché ne sono entusiasta e ringrazio mia mamma a cui devo alcune tra le scoperte sostenibili più pazzesche di sempre.

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