Microcorrente e nanocorrente per liftare, rimpolpare e migliorare l’aspetto della pelle
ZIIP HALO è un dispositivo che combina microcorrente e nanocorrente per lavorare sulla pelle attraverso correnti elettriche a bassa intensità, adattate alla bioelettricità naturale della pelle.
I diversi trattamenti ZIIP sono studiati per agire sulle esigenze specifiche della pelle, che possono riguardare lifting e tonicità, luminosità, macchie, imperfezioni e rossori.
ZIIP HALO è il risultato di anni di studio e tutti i brevetti relativi alla tecnologia sono consultabili direttamente nell’App ZIIP.
Quando mi è stato proposto di provarlo ho avuto qualche dubbio. In passato ho utilizzato diversi beauty device che, con il tempo e per diversi motivi, non hanno più trovato spazio nella mia routine e non volevo correre il rischio di fare la stessa fine.
Poi però mi sono documentata e mi è sembrata una soluzione interessante per chi, come me, ha superato i 40 anni, non fa trattamenti di medicina estetica e non intende farne, ma non disdegna l’idea di mantenere la pelle elastica, contrastare la gravità e lavorare sui contorni che iniziano a scendere.
Per questo ho deciso di provare ZIIP HALO nella mia skincare essenziale.
Avrei dovuto raccontarvi questa esperienza già due settimana fa, ma proprio ai due mesi di utilizzo il mio ZIIP HALO ha smesso improvvisamente di funzionare.
L’ho fatto presente al brand e mi è stato inviato un nuovo dispositivo in sostituzione.
E qui c’è stata una sorpresa. Il nuovo HALO che ho ricevuto è arrivato con una confezione leggermente più grande e soprattutto con quattro nuovi gel conduttivi, diversi nella tipologia e nel packaging.
Mi sono informata e il brand mi ha confermato che si tratta della nuova gamma di gel, in uscita domani 1° ottobre 2026.
Quindi oggi vi racconto la mia esperienza con HALO 2.0 e vi anticipo qualcosa sulla nuova versione, in attesa di avere tutte le informazioni ufficiali.
Cos’è ZIIP HALO 2.0
ZIIP HALO 2.0 è la versione aggiornata del dispositivo ZIIP, riprogettata con una tecnologia più avanzata, correnti più potenti e una struttura più solida.
Il dispositivo è collegato all’App ZIIP, dalla quale è possibile scegliere trattamenti singoli oppure piani di più giorni, che combinano trattamenti diversi.
I programmi sono stati progettati dalla fondatrice del brand Melanie Simon, che ha oltre vent’anni di esperienza nel settore e si definisce una “Electrical Esthetician”, cioè un’estetista elettrica.
ZIIP HALO si utilizza su pelle pulita e asciutta, dopo aver applicato un gel conduttivo. Il gel è indispensabile per permettere alle correnti di passare correttamente e deve quindi essere considerato parte integrante dell’utilizzo del dispositivo. Non si può usare HALO senza un gel.
Il gel base pensato da ZIIP, Electric Complex Gel, contiene Glicerina di grado farmaceutico, un complesso di zuccheri altamente conduttivo e acqua di mare disidratata, con Magnesio, Potassio e Sodio.
La versione 2.0 viene proposta in un set con tre mini size di gel potenziati da attivi per esigenze differenti.
È comunque possibile acquistare i gel anche singolarmente o in altri set. Domani scopriremo se questa gamma rimarrà disponibile, se verrà affiancata o sostituita dai nuovi gel.

I gel del set comunque sono i 3 Discovery Gel:
- Crystal Gel – quello che mi ha attirata maggiormente fin dall’inizio. È la versione più naturale, con ingredienti 100% vegani e per l’80% biologici, pensata soprattutto per uniformità, luminosità e macchie. Contiene Glutatione, estratto di Veronica Officinalis e Picea Mariana, oltre a Glicerina biologica e altri ingredienti funzionali
- Golden Gel – contiene la maggiore concentrazione di attivi dedicati all’azione anti-età ed è pensato per sostenere la produzione di Collagene e rivitalizzare la pelle matura. Non è invece indicato per le pelli sensibili. Tra gli attivi troviamo Niacinamide, Caffeina, Acetil Glutammina, Acido Ialuronico e diversi Peptidi
- Silver Gel – indicato soprattutto per pelli sensibili e secche. Ha un’azione idratante e illuminante e contiene, tra gli altri ingredienti, Acido Ialuronico, Aloe Vera, Cetriolo, Boswellia Serrata, Tè Verde e Gluconolattone
I gel specifici inoltre possono essere lasciati sulla pelle per un massimo di 20 minuti dopo il trattamento, ma poi devono essere risciacquati. Il gel conduttivo, infatti, va comunque sempre rimosso.
E il dispositivo va pulito solo con un panno umido o al massimo con Alcol Isopropilico senza contatto diretto con l’acqua.
Il Crystal Gel è il mio preferito per i trattamenti che voglio dedicare a luminosità e macchie. E finora l’ho alternato al Silver Gel.
I nuovi gel conduttivi ZIIP
La nuova confezione che ho ricevuto in anteprima contiene invece quattro gel conduttivi, ognuno caratterizzato da una combinazione di attivi diversa e da una banda di colore specifica:
- Clear Gel – Spot Control con Acido Salicilico, Niacinamide, Acido Lattico ed Estratto di Chlorella Vulgaris, per chi ha una pelle con imperfezioni o per trattarne di specifiche
- Firm Gel – Pro-Collagen contiene Retinolo, Centella Asiatica, Sodium DNA, un Polipeptide di Arginina/Lisina e Vitamina E
- Refresh Gel – Barrier Boost abbina Acido Tranexamico, Acido Ialuronico e Resveratrolo
- Glow Gel – Glass Skin combina Gluconolattone, Acido Succinico, derivati della Vitamina C, Glutatione e Oro, con una formula orientata a luminosità e uniformità
Tutti da 30 ml con un packaging in tubetto con applicatore in alluminio, ruotabile, che permette di attivare e bloccare la fuoriuscita del prodotto.
Per avere la certezza della posizione giusta basta controllare che la freccia presente solo su un lato sia in corrispondenza di ON o OFF.
Un packaging per fortuna riciclabile, che evita di applicare il prodotto con le mani.
Molto pratico sicuramente, l’unica cosa vi consiglio di tenere ferma la base per ruotare la parte superiore. Diversamente rischia di ruotarsi completamente e aprirsi.
Sono curiosa di scoprire domani quale sarà il packaging delle full size.


Come funziona la microcorrente di ZIIP HALO
La differenza più interessante rispetto ad altri dispositivi a microcorrente che ho provato è la Dual Waveform Technology™, che combina microcorrente e nanocorrente.
Le due correnti possono essere utilizzate insieme oppure separatamente a seconda del trattamento.
La microcorrente lavora a livello muscolare e può essere percepita, in base alla sensibilità individuale, come una vibrazione o un leggero pizzicore.
Quando la sensazione diventa più intensa, può dipendere dall’intensità impostata oppure dalla quantità insufficiente di gel conduttivo. Dall’App è possibile vedere il livello di intensità previsto per ogni trattamento.
La nanocorrente invece, praticamente non si percepisce. Al massimo si può avvertire una lieve sensazione di calore.
Non l’avevo mai provata e in questa prima fase è quella che mi ha colpita di più e che trovo più adatta anche per un utilizzo frequente.
Attraverso la variazione di forma, direzione e intensità delle correnti, ZIIP propone trattamenti con obiettivi diversi. Dal lifting al drenaggio dei liquidi, dalla luminosità al trattamento delle macchie, fino alle imperfezioni.
È anche questo uno degli aspetti che mi ha incuriosita maggiormente, perché è un dispositivo che può essere utilizzato in maniera diversa in base a ciò che vogliamo trattare.
ZIIP HALO è sicuro? Quando non utilizzarlo
La microcorrente utilizza livelli molto bassi di corrente elettrica e ZIIP la considera sicura per le persone in salute.
Ci sono però situazioni in cui il dispositivo non deve essere utilizzato.
ZIIP ne sconsiglia l’uso:
- in gravidanza e allattamento
- durante la chemioterapia
- in caso di cancro, convulsioni, epilessia
- in presenza di pacemaker o altri dispositivi elettronici impiantati
Non va utilizzato su:
- pelle non integra
- zona della tiroide, che è sempre da evitare
- sui capillari rotti
- su zone con peli, che interferiscono con il passaggio della corrente
- su altre parti del corpo che non siano il viso
In caso di filler è necessario attendere 10 giorni dall’iniezione prima di utilizzare ZIIP HALO. Lo stesso vale dopo un trattamento laser. Seguendo comunque le indicazioni del proprio medico o del professionista.
La sensibilità è comunque soggettiva, quindi anche la percezione delle correnti può cambiare da persona a persona.
ZIIP HALO per una skincare minimal e pelle sensibile
Come accennavo prima quando mi è stato proposto di provare ZIIP HALO ho avuto qualche dubbio.
In passato ho utilizzato diversi dispositivi che, dopo l’entusiasmo iniziale, non hanno più trovato spazio nella mia routine. E non volevo correre il rischio di aggiungerne un altro.
Poi però mi sono documentata e, anche considerando i feedback che ho trovato, mi è sembrata una soluzione potenzialmente interessante per questa fase della mia vita.
La vera sfida era capire seun beauty device potesse trovare un ruolo all’interno di una routine sempre più essenziale.
Tra i gel conduttivi avevo scelto il Crystal Gel, proprio perché è quello che si avvicina maggiormente al mio approccio alla cosmesi.
ZIIP mi ha comunque inviato il set con le tre mini size ed è stato un bene, perché durante queste prime settimane ho alternato Crystal e Silver.
La mia preoccupazione principale era infatti la risposta della pelle.
Chi mi segue da tempo sa che mi capita facilmente di avere piccole imperfezioni in seguito all’utilizzo di detergenti, sieri o creme che la mia pelle non tollera.
E anche con ZIIP HALO ho avuto una risposta, che mi ha portata a modificare il modo in cui utilizzo il dispositivo.
Il mio primo test con il piano Reset della Barriera Butanea
Sono partita dalla guida “Impara ad usare il tuo ZIIP HALO”, un trattamento di tre minuti pensato per familiarizzare con le diverse correnti, le intensità e le sensazioni che si possono percepire.
Senza collegare il dispositivo all’App, alla semplice accensione, è preimpostato il Trattamento viso da 4 minuti, che combina microcorrente e nanocorrente per illuminare, liftare e levigare.
Con il caldo particolarmente intenso di quest’estate ho preferito inizialmente concentrarmi sulla nanocorrente, per poi ampliare gradualmente i trattamenti.
Il primo percorso che ho seguito è stato il Reset della Barriera Cutanea, un piano di 14 giorni con due giornate di pausa, che combina i trattamenti Occhi, Boost della barriera cutanea ed Effetto Glow.
Ho rispettato i trattamenti e le combinazioni previste, ma ho inserito più pause perché dopo alcuni giorni consecutivi ho iniziato a notare qualche imperfezione.
La reazione era comunque molto più contenuta rispetto a quella che mi capita con alcuni cosmetici, però visto che ZIIP HALO dovrebbe essere un aiuto per la pelle, ho preferito non insistere.
Invece di completare il piano in 14 giorni, ci ho quindi impiegato circa un mese.
I primi benefici li ho comunque notati dopo una decina di giorni.

I trattamenti ZIIP HALO che ho provato
Terminato il piano, ho iniziato a scegliere i trattamenti singoli che mi incuriosivano maggiormente.
Ho provato, tra gli altri, Collo, Labbra e Pigmentazione, oltre a quelli già presenti nel piano iniziale.
Trattamento Collo
È uno dei trattamenti che preferisco.
Per capire meglio cosa potesse fare, ho anche interrotto temporaneamente l’utilizzo del mio siero abituale sul collo, così da osservare gli effetti del trattamento senza un altro prodotto specifico.
Dopo circa un mese ho iniziato a notare gli anelli di Venere meno evidenti.
È ancora presto per trarre conclusioni definitive, ma per una zona che normalmente tratto con un prodotto specifico trovo interessante poter lavorare anche solo con il dispositivo.
Trattamento Labbra
Il trattamento Labbra mi ha dato un effetto rimpolpante già dalla prima seduta.
È però un trattamento che non sceglierei necessariamente da solo, perché il contorno labbra viene coinvolto anche in altri programmi. E io voglio trattare il contorno.
Per chi cerca invece un effetto volumizzante e rimpolpato può essere molto interessante. L’effetto l’ho notato anche sulle mie labbra, che sono già naturalmente carnose.
Trattamento Pigmentazione
Questo è, almeno finora, il trattamento che mi ha stupita di più.
Dura soltanto un minuto e, dopo la prima prova, mi ha lasciata letteralmente senza parole.
Per tutti i trattamenti consiglio di seguire le prime volte il tutorial di Melanie Simon, perché oltre a spiegare i movimenti indica anche il motivo per cui vengono effettuati in quel modo.
Nel trattamento Pigmentazione viene spiegata anche la posizione in cui mantenere i poli del dispositivo. Aspetto che in altri non è importante.
La cosa interessante è che ZIIP HALO sembra lavorare in maniera molto localizzata sulla zona interessata.
Dopo una giornata al mare avevo notato che il mio melasma stava riaffiorando, soprattutto nella parte destra della zona baffetto.
Durante il trattamento ho avvertito un pizzicore più intenso proprio lì.
Se la sensazione è troppo forte si può velocizzare il movimento per attenuarla, ma vista la durata di appena 60 secondi e il fastidio più che sopportabile, ho preferito seguire comunque i movimenti indicati.
Il giorno dopo l’alone che stava riaffiorando era nuovamente rientrato.
Dopo altre giornate al sole il trattamento è diventato un appuntamento fisso, tanto che ho portato ZIIP HALO con me anche durante una breve pausa in Toscana a fine agosto.
Nei trattamenti successivi ho avvertito meno pizzicore e, soprattutto, la macchia non era nella stessa situazione della prima volta.
È stato il primo momento in cui ho avuto davvero la sensazione di trovarmi davanti a un trattamento personalizzato e mirato.
Probabilmente vale anche per altri, ma dopo due mesi non li ho ancora provati tutti e quindi non posso dirlo.
I risultati che ho notato dopo due mesi
I primi cambiamenti li ho iniziati a notare dopo circa dieci giorni.
La pelle e le labbra mi sono sembrate più idratate, tanto che ho iniziato a non sentire più la necessità di applicare la crema viso dopo la doccia del wash day, che è l’unica occasione in cui lavo il viso sotto la doccia.
Ho anche iniziato a utilizzare meno balsamo labbra, cosa che avevo già accennato nei finiti di agosto.
A livello visivo ho notato guance meno scavate e più rimpolpate.
Dopo circa un mese mi sono accorta invece che gli anelli di Venere sul collo erano meno evidenti.
E poi c’è il discorso macchie. Il melasma mi è sembrato decisamente più sotto controllo anche dopo le giornate al sole.
È sicuramente il risultato che mi ha colpita maggiormente.
In più, rispetto ad altri dispositivi a microcorrente che ho utilizzato in passato, ZIIP HALO non mi arrossa il viso, neanche quando aumenta l’intensità.
Le sensazioni cambiano in base al trattamento e vanno dalla vibrazione al pizzicore, più o meno intenso.
Raramente avverto delle piccole scosse e, quando succede, è praticamente sempre perché sono arrivata in una zona in cui non avevo applicato abbastanza gel.
Ora che l’ho capito, tendo ad applicarlo anche oltre l’area che devo trattare, così da essere sicura di avere una superficie sufficientemente conduttiva.
Soprattutto sul collo, dove alcuni movimenti arrivano fino a dietro le orecchie.
Il gel conduttivo e la mia pelle sensibile
Il gel è una parte che non avevo considerato abbastanza prima di iniziare il test.
Per funzionare correttamente ZIIP HALO ha bisogno di una quantità sufficiente di gel conduttivo e, nel mio caso, ho dovuto anche capire quale fosse più adatto alla mia pelle.
Come vi dicevo, ho alternato soprattutto Crystal e Silver.
Dopo aver utilizzato il dispositivo rimuovo sempre il gel con una spugna lavabile e poi detergo il viso.
Non lo lascio quindi in posa, proprio per ridurre il rischio di imperfezioni.
Con una pelle meno reattiva della mia potrebbe avere senso sfruttare anche la possibilità dei 20 minuti come tempo di posa.
I nuovi gel saranno comunque da valutare con più calma, anche per me.
Per ora ho provato soltanto Clear Gel, localizzandolo su un’imperfezione, e non ho ancora elementi sufficienti per raccontarvi una vera esperienza d’uso della nuova gamma.

Il trattamento Occhi e una piccola pausa
C’è invece un trattamento che ho deciso di sospendere per un periodo ed è proprio quello Occhi.
Già dal primo utilizzo avevo notato un effetto liftante immediato, con la palpebra che sembrava sollevarsi e lo sguardo più aperto.
L’effetto però era stato temporaneo ed ero curiosa di capire se l’utilizzo continuativo avrebbe potuto renderlo più duraturo.
Contemporaneamente però, nelle ore successive al trattamento, avevo iniziato ad avvertire una sorta di indolenzimento del bulbo oculare. Lo stesso con il passare dei giorni quando trattavo la zona.
Ho contattato il brand per saperne di più e mi è stato spiegato che potrebbe trattarsi di riflessi muscolari, così abbiamo concordato di evitare per un po’ la zona.
Ho preferito fare una pausa e in effetti non ho più avuto il fastidio. Con la sostituzione e qualche giorno di febbre si è protratta più del dovuto.
Riprenderò gradualmente anche l’uso sulla zona perioculare, magari rintegrandola negli altri trattamenti.
App ZIIP molto utile, ma vorrei poterla usare meno
Una delle cose che mi piacciono maggiormente di ZIIP HALO sono i tutorial, che spiegano benissimo i movimenti e fanno capire perché vengono fatti in quel modo.
Dopo aver ripetuto più volte i trattamenti, i movimenti diventano abbastanza automatici.
E per questo vorrei poter utilizzare ZIIP HALO senza dover prendere ogni volta lo smartphone.
Come ho già raccontato più volte, non amo avere il telefono in mano mentre faccio skincare.
In più lo tengo abitualmente in modalità aereo dalla sera fino a quando esco di casa. Se voglio utilizzare ZIIP al mattino devo quindi riprenderlo prima del previsto.
Per fortuna l’App ZIIP funziona bene e il dispositivo si connette subito, quindi posso aprire il trattamento, utilizzarlo per il tempo necessario e poi riporre il telefono. Ma il rischio di sbirciare una notifica o un’e-mail c’è.
Restando in tema smartphone ho notato una differenza tra i miei due.
Con quello che utilizzo abitualmente in casa, più vecchio, ho avuto problemi di connessione già dalla prima volta e i video tendevano a bloccarsi.
Con l’altro smartphone invece non ho mai avuto problemi. Connessione sempre immediata e video fluidi.
Se avessi avuto un solo telefono, avrei quindi potuto pensare a un malfunzionamento dell’App o del dispositivo.
Considerando il prezzo di ZIIP HALO, non sarebbe stato il massimo.
Una sostituzione che non avevo previsto
Restando in argomento, non avevo previsto che il mio ZIIP HALO avrebbe smesso improvvisamente di funzionare dopo solo due mesi.
Ho contattato subito il brand, che dopo essersi assicurato che l’avessi caricato con il cavo in dotazione, mi ha inviato un nuovo dispositivo in sostituzione.
Di certo ho apprezzato la rapidità con cui hanno gestito il problema, però se parliamo di routine minimal e sostenibilità, non posso ignorare il fatto che un dispositivo pensato per durare nel tempo abbia avuto bisogno di essere sostituito dopo appena due mesi.
Non so se fosse un problema del mio esemplare o di una specifica produzione e non ho sufficienti elementi per trarre conclusioni sulla durata generale di ZIIP HALO, però è stata sicuramente una situazione che non mi aspettavo da un dispositivo di questo tipo.
Ci tengo a ricordarvi comunque che i dispositivi vanno sempre caricati con il cavo in dotazione e non abbinati a un corpo di ricarica rapido.
Un’altra cosa che ho notato è che nella nuova scatola, c’è una protezione extra che ammortizza il device.
Il packaging infatti è minimal e questo dettaglio aiuta a proteggerlo maggiormente nel trasporto.

Ormai è consuetudine avere diversi caricatori, magari con più porte USB, però è da sapere, perché se abbiamo solo quello veloce dell’ultimo cellulare, non possiamo usarlo per caricare il nostro HALO.
Ho ricevuto il nuovo dispositivo soltanto da pochi giorni e, complice anche qualche giorno di febbre, per ora sono riuscita a utilizzarlo soltanto due volte.
Posso solo dirvi che si è connesso immediatamente all’App e il trattamento si è svolto esattamente come con il precedente HALO, quindi almeno per il momento non ho notato differenze nel funzionamento del device.
Sono però curiosa di vedere cosa succederà con il lancio ufficiale di domani e se, insieme ai nuovi gel, arriveranno novità anche nell’App.
Quanto costa ZIIP HALO e vale la spesa?
ZIIP HALO 2.0 al momento costa € 399,99 nel set che comprende il dispositivo e le tre mini size di gel conduttivo.
Vedremo quale sarà il prezzo della nuova versione.
È senza dubbio un investimento skincare importante.
Per questo mi sono soffermata sul problema che ho avuto. Nel mio caso si trattava di un invio gratuito che ho gestito direttamente con l’azienda, diversamente entrano in gioco garanzia e assistenza.
Il brand mi ha fornito un codice sconto del 10% da condividere con voi: LARAZP.
Non è un codice affiliato, perciò non guadagno dagli eventuali acquisti. Serve all’azienda per capire se i miei contenuti hanno portato vendite.
Con il codice il set passa a € 359,99, con un risparmio di € 40.
Ma quindi vale la spesa?
Se siete persone che acquistano frequentemente maschere, trattamenti e prodotti skincare specifici, il confronto con la somma di tutti questi acquisti potrebbe ridimensionare subito la percezione del costo del dispositivo.
Per chi segue invece una routine minimal, il ragionamento è ancora diverso.
Nel mio caso ZIIP HALO non ha aggiunto semplicemente uno step, mi sta permettendo di ridurre alcuni prodotti che prima consideravo indispensabili.
Da settimane, per esempio, non utilizzo più i due sieri che erano abitualmente presenti nella mia routine per viso e collo.
In inverno, con temperature più basse, probabilmente ne reinserirò uno per potenziare l’idratazione. Non sento però più la necessità di utilizzarlo per prevenire le macchie o lavorare sulle rughe del collo, perché per queste esigenze oggi posso intervenire con ZIIP HALO.
Questo al momento, con i gel in dotazione. Una volta finiti sarà diverso e anche lì c’è tutto un altro discorso che faremo più avanti.
Per chi può essere adatto HALO?
Può essere adatto per chi cerca un beauty device da utilizzare con costanza e vuole lavorare su più esigenze della pelle senza aggiungere necessariamente prodotti alla propria routine.
In particolare, per chi vuole intervenire su luminosità, tonicità, aspetto delle macchie e rimpolpamento ed è disposto a dedicare qualche minuto alla skincare con regolarità.
Non lo considererei invece un acquisto “per provare”. Il prezzo è importante e non abbiamo bisogno dell’ennesimo dispositivo inutilizzato chiuso in un cassetto.
Se avete una macchia importante che vi interessa particolarmente trattare, è proprio il risultato che mi ha fatto pensare che questo dispositivo possa essere perfetto per un’esigenza così specifica, oltre che come trattamento più completo per il viso.
E, proprio per quello che ho osservato con il trattamento Pigmentazione, sono curiosa di capire se lo stesso approccio mirato possa essere così interessante anche per le imperfezioni.
Il mio test non finisce qui
Nei prossimi mesi continuerò quindi a osservare cosa succede utilizzando con maggiore continuità i trattamenti che non ho ancora approfondito, dalla zona mandibolare al sopracciglio, e soprattutto come cambierà la mia routine con i nuovi gel.
La nuova gamma di gel infatti apre un capitolo completamente nuovo, che voglio esplorare con calma, soprattutto per la mia pelle reattiva.
In più voglio farlo provare anche a mia mamma per vedere come si comporterà su di lei.
E con il tempo capirò se un dispositivo può aiutarmi a fare meglio con meno, che alla fine è uno dei motivi per cui ho voluto provare ZIIP HALO.
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