Vale la pena acquistare gli occhiali da vista online su Firmoo?
Sono passati ormai più di dieci anni da quando ho scoperto Firmoo, un sito di occhiali da vista e da sole che mi aveva incuriosita subito, ma anche lasciata parecchio scettica. Nel frattempo l’azienda è cresciuta, ha compiuto 17 anni, l’offerta si è ampliata e io ho continuato a usare i suoi occhiali, passando dalle prime collaborazioni agli acquisti fatti di tasca mia.
In questo articolo voglio quindi fare un bilancio della mia esperienza a distanza di tutto questo tempo. Quali occhiali ho scelto, quali ho utilizzato di più, cosa mi è piaciuto, cosa ho capito e anche quali errori ho fatto nella scelta delle montature.
Come ho appena accennato i primi occhiali Firmoo mi erano stati inviati gratuitamente nell’ambito di una collaborazione senza compenso pubblicitario fino al 2019. In seguito ho acquistato personalmente due volte nel 2020, nell’autunno 2023 ho ricevuto un buono per un paio di occhiali in omaggio (quelli che sto usando tuttora) e un mese dopo ho fatto il mio ultimo ordine per altri due paia.
Non è quindi la recensione di un singolo acquisto recente, ma il racconto di un’esperienza iniziata dieci anni fa e proseguita nel tempo.
Alcune informazioni su montature, prezzi e lenti si riferiscono ai miei acquisti passati, perché appunto è da tre anni che non ordino nuovi occhiali. Quindi per le condizioni attuali vi rimando al sito ufficiale Firmoo Italia.
Da scettica a cliente con i miei primi occhiali Firmoo
Quando ho scoperto Firmoo ero piuttosto scettica all’idea di acquistare occhiali online, soprattutto dovendo scegliere una montatura e delle lenti senza poter provare fisicamente il prodotto. E per la mia forte miopia.
Proprio per questo, quando sono stata contattata per collaborare, il primo paio che ho accettato di ricevere non aveva le lenti graduate. Volevo farmi un’idea della qualità degli occhiali e capire come funzionasse il servizio prima di acquistare qualcosa di così importante, che avrei dovuto usare tutti i giorni.
Oggi preferirei acquistare direttamente un paio di occhiali da poter utilizzare, evitando un prodotto destinato a rimanere nel cassetto. All’epoca però mi sembrava il modo più semplice per superare i miei dubbi. Anche perché Firmoo non aveva ancora occhiali da sole in gamma.
La montatura, tra l’altro, si è rivelata un po’ troppo piccola sul ponte del naso ed è stata l’unica con questo problema di tutte quelle arrivate in futuro.
Dopo aver testato il primo ordine e riscontrato una buona qualità, qualche mese dopo ho deciso di provare uno dei primi occhiali da sole. A quel tempo la scelta era molto diversa da quella attuale, perché esistevano solo dei modelli con lenti colorate e specchiate. Non c’era ancora la varietà di occhiali da sole con lenti scure che troviamo oggi.
Scelsi una montatura in acetato, che a distanza di dieci anni uso ancora, soprattutto al mare.
Per me è stato il primo vero test sul campo e, soddisfatta, a quel punto mi sono decisa a provare i primi occhiali da vista.
I miei primi occhiali graduati Firmoo
Il primo paio graduato che ho scelto è stato probabilmente uno dei miei preferiti e uno di quelli che ho utilizzato di più.
Piccoli, di un colore insolito tra il grigio e il celeste, in acetato semi trasparente. Leggeri, perfetti come dimensione, li ho usati per 5 anni quasi ogni giorno.
Tanto che poi, quando si sono rovinati, ho cercato una montatura simile e l’ho trovata. La LKFS3656R, che a oggi è ancora in gamma e io ho scelto con lenti anti-luce blu per il PC.
E così la mia diffidenza iniziale ha lasciato spazio alla curiosità di provare altre montature e tipologie di lenti.

Gli occhiali con lenti fotocromatiche
Tra le prime tipologie di lenti che ho voluto provare ci sono state quelle fotocromatiche, che si scuriscono quando sono esposte alla luce solare.
Mi sono piaciute tantissimo e le ho utilizzate per anni, soprattutto in estate. In pratica, avevo un solo paio di occhiali da vista, che potevo usare in situazioni diverse, senza dover cambiare continuamente montatura.
Ho smesso di usarli soltanto quando la mia vista è peggiorata e la gradazione non era più quella adatta a me. La mia idea era di continuare a usarli, ma ho capito subito che non era il caso di causare sbalzi agli occhi passando da quelli giusti a quelli non aggiornati.
Da quando non li uso più mi mancano, tant’è che quest’estate avevo pensato di acquistarne un altro paio.
Poi però ho iniziato a valutare anche le montature con clip magnetica, che permettono di trasformare gli occhiali da vista in occhiali da sole, senza dover acquistare due paia distinti.
È una delle novità Firmoo che mi incuriosisce di più e che vorrei valutare per un prossimo ordine, una volta controllata la mia gradazione attuale, perché da lontano mi sembra di vedere leggermente meno. E l’ultimo controllo risale al 2023.
Per questo paio al tempo avevo pagato solo la differenza per le lenti fotocromatiche.

Le lenti Firmoo
Gli occhiali Firmoo hanno in dotazione lenti standard da 1,50 e l’azienda specifica che sono indicate “Solo per sfera <-1.00 e montature complete e piccole”.
Si possono scegliere lenti con spessore più sottile, in diverse tipologie, da 1,56 a 1,74.
Ogni opzione indica gradazione e montature adatte, in più, caricando la prescrizione, appare in evidenza la tipologia che Firmoo ci consiglia.
Un tempo la scelta era più ridotta e i primi occhiali che ho ricevuto, anche graduati e fotocromatici, avevano tutti lenti 1,50.
Poi, dopo l’unico modello in cui avevo notato una lente sbordare un po’ anche nella parte anteriore, ho iniziato a scegliere quelle più sottili.
Oltre alle lenti infatti si possono scegliere i diversi rivestimenti:
- antiriflesso € 4,99
- resistente all’acqua € 8,99
- antiappannamento € 12,99
- resistente all’olio € 14,99
- free-form € 19,99 (solo per alcune gradazioni)
Sul sito Firmoo adesso si possono scegliere lenti da lettura, da guida, anti-luce blu, bifocali, progressive, polarizzate di diversi colori, fotocromatiche e le più specifiche: Transitions®, Goldora™ e LED PRO.
A proposito di lenti da guida qualche anno fa avevo acquistato la clip da applicare sugli occhiali, che ho sempre tenuto in macchina per sicurezza, anche se non guido di notte (e se lo faccio preferisco indossare le lenti a contatto). Senza dubbio più pratico e performante un paio apposito.
Per scoprire i dettagli di tutte le tipologie vi rimando al sito.
Le lenti che ho testato
Per miopie elevate, da -6,50 a -7,25, è consigliato orientarsi almeno su lenti da 1,60.
A me ad esempio con la prescrizione attuale Firmoo consiglia lenti “1.67 super sottile (Asferica) con antigraffio, antiriflesso e resistente all’acqua”
Negli anni ho testato le lenti con spessore 1,56, 1,60 e 1,67 asferiche.
Ho notato meno differenza tra le 1,60 e le 1,67, ma c’è da dire che le ho scelte per tipologie di occhiali diversi. Per una visuale da lontano e da lettura, che cambia comunque lo spessore della lente.
Va considerato anche che io scelgo soprattutto montature in acetato, generalmente più spesse, che aiutano a coprire il bordo delle lenti.
Inoltre non mi dà fastidio se lateralmente la lente sporge un po’.
A seguire, ad esempio, il confronto tra una lente da lettura 1,60 (-6.50/-6,00) anti-luce blu e una da lontano super sottile asferica 1,67 (-7.25/.7,00) su due montature simili.
Ho sempre aggiunto l’antiriflesso base e per l’ultimo paio, anche il rivestimento anti appannamento, perché in inverno gli occhiali che si appannano quando si entra nei posti al chiuso sono una scocciatura.
Non li ho però ancora testati, perché finora ho sempre preferito un altro paio. Non so se dipenda dalla montatura o anche dalla tipologia delle lenti asferiche con diverso rivestimento. Ne riparleremo tra poco.
Gli occhiali per cambiare look
Firmoo è perfetto anche per scegliere occhiali da alternare in base ai propri stili diversi, senza dover investire cifre molto elevate.
Una montatura può cambiare parecchio il look e per chi porta gli occhiali dalla mattina alla sera averne due o tre da alternare può essere una bella comodità e può togliere monotonia.
Questo non significa però che ogni montatura scelta online sia quella giusta.
Nel mio caso infatti in questa fase qualche errore c’è stato. Proprio con i modelli scelti per cambiare un po’.
La prima montatura è stata l’unica che ho scelto più sottile, con i naselli. Bellissima, è una di quelle che ho amato di più, ma l’ho usata solo nei weekend o la sera.
Avendo una miopia piuttosto elevata infatti, mi trovo meglio con le montature che appoggiano completamente sul naso. Restano più ferme e mi danno una sensazione di maggiore stabilità nella visuale.
È una preferenza personale, però è anche un esempio di quanto sia importante valutare non solo l’estetica di un occhiale, ma anche come si adatta al proprio viso e alle proprie esigenze.

La seconda invece era troppo grande, piuttosto pesante e tendeva a scendere, forse perché quel tipo di appoggio non è compatibile con il mio naso.
Inoltre è stato l’unico modello in cui una lente sporgeva leggermente nella parte anteriore. E qui ho deciso di passare alle lenti più sottili.
Questo è stato paio in collaborazione con il brand e il modello che purtroppo ho utilizzato meno. Peccato perché mi piaceva tantissimo e l’avevo scelto pensando a un futuro occhiale da sole uguale, nero o marrone.
Però mi ha anche aiutata a regolarmi meglio con gli ordini successivi e mi ha fatta orientare seguendo i due modelli che finora ho trovato vincenti su di me.
Montature e dimensioni
In generale infatti mi sono trovata bene con le misure, perché ho sempre cercato di confrontarle con quelle degli occhiali che già possedevo.
Le misure sono molto chiare sul sito, dove gli occhiali sono anche divisi per taglia (S,M,L) quindi permettono di scartare a priori alcune montature senza perdere troppo tempo entrando nei dettagli di altezza lenti, lunghezza aste e, soprattutto, ponte del naso.
Sugli occhiali in acetato le misure principali sono riportate all’interno dell’asta e vi consiglio di scattare una foto, prima che si rovinino, per avere tutti i riferimenti anche a distanza di anni.

A seconda della montatura qualche differenza può esserci, ad esempio gli occhiali fotocromatici sono stati il mio unico modello L e li ho sempre indossati senza problemi a differenza di quelli fucsia e neri M. Però se si ha un range in cui cui muoversi e si iniziano a conoscere un po’ gli stili diventa tutto più facile.
Io ad esempio ho capito che i modelli in acetato sono i migliori per le mie esigenze e preferisco anche le aste più grosse e robuste, perché mi danno idea di maggiore stabilità sia quando indosso gli occhiali, sia quando li metto e li tolgo.
Il modello che me l’ha fatto capire è stato quello con lenti anti-luce blu che ho acquistato a dicembre 2020.
Gli occhiali per PC e smartphone
Sicuramente un acquisto che si è rivelato particolarmente utile è stato quello degli occhiali con lenti anti-luce blu, che ho scelto in più versioni.
Trascorrendo molte ore davanti agli schermi, mi rendevo conto che i miei occhi si affaticavano e ho voluto fare una prova.
Appena ho iniziato a usarli ho notato la differenza e non li ho più abbandonati, tanto che, dopo la prima prova con lenti da lettura adatte allo smartphone, dopo due mesi ne ho acquistato un paio per il computer (distanza intermedia).
Quello da PC l’ho sostituito dopo 3 anni, con lenti aggiornate alla nuova prescrizione, scegliendo una montatura molto simile ai miei primi occhiali graduati.

Utilizzo ogni giorno ormai da 6 anni quelli per smartphone e da 3 quelli per pc e sono tra gli occhiali con cui mi sono trovata meglio. Non si sono rovinati né hanno perso la loro vestibilità e continuano a essere perfetti per l’utilizzo che ne faccio.
Per me sono stati un acquisto super azzeccato e sono davvero diventati parte della mia routine quotidiana. Se non li cambio me ne accorgo dopo pochissimo. Nonostante abbia sempre anche le impostazioni luce notturna wecomfort visivo su tutti i miei dispositivi.
L’unica occasione in cui tolgo tutto e rimetto gli occhiali trasparenti è l’ultimo check di foto o video per avere la reale percezione dei colori.
Al tempo dei miei acquisti c’era solo un’opzione di lenti anti-luce blu (attuale uso quotidiano), invece adesso ce ne sono diverse.
Quelle per uso quotidiano, che bloccano il 25% della luce blu, quelle per uso intensivo degli schermi, che ne bloccano il 40% e le fotocromatiche combinate con le uso quotidiano.
Tutte 100% anti UV, con antigraffio e antiriflesso.
Si aggiungono le Goldora® con un riflesso dorato, anche idrorepellenti e oleorepellenti, che schermano sempre il 25%.
Sul profilo Instagram Firmoo trovate un video molto utile per farsi un’idea della differenza di colore delle attuali lenti anti-luce blu.
Come scegliere gli occhiali Firmoo online
Dopo dieci anni e diversi acquisti, ci sono alcune cose che considero fondamentali per scegliere gli occhiali online con maggiore consapevolezza.
1. Partire dalle misure di una montatura che già si usa
La prova virtuale può essere utile per farsi un’idea di come potrebbe stare un modello sul viso. Io, però, consiglio soprattutto di prendere un paio di occhiali che si indossano volentieri e controllarne le misure.
Sul sito sono indicate le dimensioni di tutte le montature, che si possono confrontare con quelle dei propri occhiali. È un passaggio semplice, che evita di scegliere modelli troppo grandi o troppo piccoli.
Naturalmente contano anche la forma del naso e delle orecchie, che condiziona il modo in cui la montatura si appoggia.
Non siamo perfettamente simmetrici e due occhiali con dimensioni simili possono comunque risultare diversi una volta indossati.
Una volta fatto il primo acquisto su Firmoo comunque si ha un’idea ancora più chiara e, come vi dicevo prima, su molti modelli c’è il reminder direttamente sull’occhiale.
2. Caricare una prescrizione recente e controllare la distanza interpupillare
Per gli occhiali graduati è importante inserire correttamente i valori della prescrizione e la distanza interpupillare, indicata spesso con la sigla PD. È la distanza tra le pupille espressa in millimetri e serve a posizionare correttamente le lenti rispetto agli occhi.
Prima di effettuare un nuovo acquisto, meglio sempre avere valori aggiornati. Se la vista è cambiata, non ha senso ordinare occhiali con una gradazione che potrebbe essere già superata.
Nel mio caso è proprio questo il motivo per cui non ho ancora acquistato un nuovo paio. Credo di aver perso qualcosina e preferisco fare prima un controllo della vista, così da scegliere le lenti adatte alle mie esigenze attuali.
Il sito Firmoo mette a disposizione una guida all’acquisto e indicazioni sulla distanza interpupillare, anche per l’automisurazione, ma se non si conoscono con certezza i propri valori è meglio verificarli con un professionista.
3. Se si ha una miopia elevata, attenzione allo spessore delle lenti
Un altro aspetto che ho imparato a valutare riguarda lo spessore delle lenti. Con una miopia elevata, infatti, le lenti possono essere piuttosto spesse, soprattutto ai bordi.
Come dicevamo prima Firmoo offre diverse opzioni per ridurne lo spessore ed è bene valutarle, soprattutto in relazione alla montatura.
La resa finale infatti dipende dalla montatura scelta, dalla gradazione e dalle caratteristiche delle lenti. Molto utile che durante la selezione il sito segnali quando una montatura non adatta allo spessore richiesto dalla propria prescrizione.
È una funzione che può aiutare a evitare una scelta poco adatta, soprattutto quando si ha una miopia elevata.
I modelli che ho sfruttato di più
Se ripenso a tutti gli occhiali Firmoo che ho provato in questi dieci anni, quelli che ho utilizzato maggiormente sono sicuramente:
- i miei primi occhiali da vista
- quelli con le lenti fotocromatiche
- quelli con le lenti anti-luce blu
- gli ultimi, neri e verdi, i miei occhiali quotidiani tutt’oggi.
Sono modelli diversi, scelti in momenti differenti, che ho utilizzato da 3 a 6 anni quotidianamente e che in alcuni casi ancora utilizzo.
Mi piace poter cambiare montatura e avere qualche alternativa, ma ancora di più mi piace trovare un modello che mi accompagni a lungo.
Mi dispiace per quelli che avrei usato ancora, che però non soddisfano più le esigenze dei miei occhi.
Quello purtroppo non dipende da noi, nonostante si faccia attenzione.
Infatti, quelli che non indosso più, esclusi ovviamente i due rovinati, li voglio tenere da portare in qualche negozio che propone iniziative come “occhiali in sospeso”, quando sarò nelle città che aderiscono.
Durata e qualità | Come sono cambiati i miei occhiali nel tempo
Il bilancio sulla durata dei miei occhiali Firmoo è decisamente positivo. Alcuni modelli sono ancora con me dopo anni e quelli che ho utilizzato più a lungo sono stati, per la maggior parte, affidabili.
Non tutti sono rimasti perfetti.
I due che ho indossato quotidianamente per anni dentro e fuori casa, sono quelli che hanno accusato di più. Il primo paio si era graffiato e si era rovinato anche l’antiriflesso, mentre l’ultimo, che sto ancora usando, dopo 3 anni ha solo diversi graffi sulle lenti. Soprattutto sulla sinistra.
Entrambi avevano solo l’antiriflesso e l’antigraffio standard.
Con gli occhiali fotocromatici ho dovuto stringere le viti della montatura un paio di volte, mentre con gli altri non ho avuto la stessa necessità.
Alcuni problemi, invece, sono stati legati alla vestibilità. Oltre al paio a cui accennavo prima, anche l’ultimo che ho acquistato, una montatura nera in acetato con due stelline, è un po’ largo per me e tende a scendere.
Avrei dovuto alternarlo agli occhiali verdi che uso ormai da anni, ma alla fine ho continuato a preferire questi ultimi, perché vedo meglio.
Non so se perché restano più vicini al viso, perché le lenti sono leggermente più piccole o perché non hanno il rivestimento anti appannamento. Non lo so, so solo che in questi tre anni sono stati la mia scelta quotidiana.
Pochi giorni fa però ho provato a sistemare leggermente le aste di quelli neri, scaldandole con l’asciugacapelli per piegarle, e la situazione è migliorata.
Adesso voglio abituarmi a usarli, anche per testare il rivestimento in autunno/inverno.
Nel complesso però la mia esperienza è stata migliore di quella avuta in passato con alcuni occhiali acquistati dall’ottico, anche molto costosi.
Mi è capitato di rompere montature, perdere una lente e doverne adattare una alla montatura, con il risultato di non riuscire più a utilizzare gli occhiali. E quasi sempre con il passare del tempo le aste si sono allargate verso l’esterno.
Con Firmoo non mi sono mai trovata in situazioni del genere.
Nel mio caso, il rapporto tra spesa, durata e utilizzo è stato molto più soddisfacente con Firmoo.
Prezzi, confezioni, spedizioni e resi
Uno dei motivi per cui ho continuato ad acquistare da Firmoo è la possibilità di scegliere tra tante montature senza dover affrontare ogni volta la spesa importante di un paio di occhiali acquistati in negozio.
Negli anni ho approfittato anche di alcune promozioni sulle montature, comprese quelle a € 5,00. Naturalmente il costo finale dipende dalle lenti scelte e con una miopia elevata, le opzioni aggiuntive possono incidere sul prezzo.
Prima di acquistare trovo utile provare diverse combinazioni nel carrello e confrontare le offerte attive, così da capire quale permette di risparmiare di più sul modello che ci interessa.
Per l’ultimo ordine di due paia, approfittando della promozione in corso, ho speso solo € 57,97.

Nel tempo le confezioni sono cambiate. Nei primi ordini ricordo custodie più curate e robuste, con alcuni accessori davvero utili, come il piccolo portachiavi con gli attrezzi per stringere le viti della montatura, insieme a viti e gancetti di ricambio.
Li ho utilizzati anche per sistemare occhiali di Ivan acquistati dall’ottico e purtroppo da tempo non sono più inclusi.
Mi pare che nell’ultimo ordine mancasse anche il panno per pulire le lenti. È un cambiamento che ho notato nel tempo, ma recentemente può essere cambiato ancora qualcosa.
Anche per quanto riguarda la spedizione nell’ultimo ordine c’era una modalità veloce e una standard, con cui ho ricevuto gli occhiali dopo un paio di settimane. Un tempo invece la spedizione era unica e più rapida.
La tempistica dipende però anche dalla tipologia di occhiali, com’è indicato nell’e-mail di conferma dell’ordine.
Resta sempre la possibilità di reso o cambio. Importante quando si acquista un occhiale online, se la montatura non veste come previsto o se ci sono altri problemi. Naturalmente preferisco scegliere con attenzione fin dall’inizio, perché evitare un reso significa anche evitare una spedizione aggiuntiva e tutto ciò che comporta.
Sul sito italiano sono disponibili le informazioni aggiornate su resi e cambi, insieme alle condizioni di garanzia. Vi consiglio di leggerle sempre prima di acquistare.
Comprerei ancora occhiali Firmoo?
Sì, ricomprerei gli occhiali Firmoo e lo farò.
Dopo dieci anni, il mio giudizio rimane positivo. Sono passata dai primi prodotti ricevuti in collaborazione agli acquisti personali, provando diverse tipologie di montature e di lenti.
Alcuni occhiali sono rimasti nella mia routine per anni e altri ci sarebbero rimasti se solo la mia vista non fosse leggermente peggiorata.
Quello che mi piace di Firmoo non è accumulare decine di paia da utilizzare una volta sola, ma poter avere due o tre montature da alternare, magari per cambiare stile, oppure avere un’alternativa a buon prezzo quando la gradazione cambia.
Per chi porta gli occhiali tutti i giorni, poter scegliere una montatura diversa senza spendere ogni volta una cifra molto alta può fare la differenza.
Ma il risparmio ha senso se gli occhiali vengono scelti con attenzione e poi utilizzati.
Quando acquisterò di nuovo aggiungerò all’articolo un aggiornamento basato sulla nuova esperienza.
Mi incuriosiscono alcune nuove possibilità disponibili sul sito, in particolare gli occhiali magnetici, le nuove lenti anti-luce blu e quelle per la guida, che possono essere utili anche come passeggera.
Confermo quindi che Firmoo per me rimane una possibilità interessante per chi cerca occhiali a un prezzo accessibile e desidera alternare qualche montatura con criterio.
Senza trasformare i prezzi contenuti e la continua uscita di nuovi modelli in un motivo per acquistare più del necessario.
Stavolta non ho articoli in tema da invitarvi a leggere, perciò ve ne lascio alcuni che riassumono le mie abitudini e il mio nuovo modo di acquistare:
- TOO GOOD TOO GO – LA MIA ESPERIENZA
- MANGIARE PIÙ VEGETALE CON PLANTER
- I PRODOTTI CHE RIACQUISTO SEMPRE
- E QUELLI CHE NON ACQUISTO PIÙ
Al prossimo post, intanto vi aspetto su Instagram (@mycurlycolours), su Pinterest e vi invito a iscrivervi qui per ricevere newsletter mensile e contenuti speciali.
