La nostra esperienza dopo due mesi con l’App che semplifica l’alimentazione sana e sostenibile
Credo sia la prima volta che parlo davvero di alimentazione qui sul blog. Negli ultimi anni, raccontandovi le mie abitudini più sostenibili, avevo solo accennato a qualche cambiamento, come la riduzione della carne a favore di alimenti vegetali.
Oggi invece voglio parlarvi di una realtà che merita attenzione: Planter, l’App che crea piani alimentari vegetali bilanciati e personalizzati.
Ivan e io ieri abbiamo iniziato il terzo mese di abbonamento e ne siamo entusiasti. Vi racconto quindi la nostra esperienza e tutto ciò che serve per capire se provarla.
Per me anche il cibo fa parte del concetto di consapevolBELLezza. Nutrirsi bene, ma senza stress. Proprio come accade per la cura di viso e capelli, anche l’alimentazione dovrebbe alleggerire la routine, non complicarla.
Planter fa esattamente questo. Toglie di mezzo tutta la parte più impegnativa, pianificazione e organizzazione dei pasti.
Che cos’è Planter?
Planter è un’App fondata dalla dott.ssa Silvia Goggi, Carlotta Perego e Simone di Cucina Botanica. Crea un piano alimentare settimanale bilanciato, dalla colazione alla cena e crea anche unalista della spesa già porzionata.
Si può contare sul supporto di un team di nutrizionisti disponibili in chat, sette giorni su sette.
L’obiettivo è rendere accessibile e concreta l’alimentazione vegetale, sana, varia e più sostenibile per l’ambiente.
Quando e perché ho deciso di abbonarmi a Planter
Seguendo Silvia e Carlotta da anni, ho saputo del lancio dell’App fin dal giorno zero. Ricordo bene anche i dietro le quinte nelle Stories, quando tutto era ancora un’idea.
Non avevo mai pensato di provarla, perché avevo una routine ben rodata. Spesa settimanale, ingredienti stagionali, lista organizzata e ricette salvate nel telefono. Funzionava, però i pasti non erano bilanciati nel modo giusto.
La svolta è arrivata quando Ivan, il mio compagno, ha ricominciato ad allenarsi con costanza e l’obiettivo di prendere peso. Io invece tendo ad accumularlo facilmente, faccio una vita sedentaria e pratico solo un’ora di pilates reformer a settimana.
Gestire due esigenze così diverse non era semplice e non volevo cucinare piatti diversi. Inoltre non avevo le competenze per creare pasti su misura per lui.
Proprio in quei giorni Planter stava lanciando la nuova funzione “Svuotafrigo” e una promo con l’abbonamento mensile a € 24,00 anziché 30,00. Abbonamento mensile, che di solito non è disponibile (a fine articolo un importante aggiornamento a riguardo!)
Così abbiamo iniziato la settimana gratuita. Sempre disponibile.
Nessun rischio, anche se si inserisce la carta di credito. Arriva un’e-mail di promemoria prima del rinnovo e si può disdire in un clic.
Come funziona Planter
La configurazione è semplice. Si crea un profilo rispondendo ad alcune domande specifiche per ogni persona che userà l’App.
La prima inserita diventa l’amministratore e darà il nome al profilo. Infatti il nostro account ha nome “Ivan”, avendo inserito lui per primo, anche se l’e mail di registrazione è la mia.
Le altre sono gli “altri componenti”, ognuno con le proprie caratteristiche/obiettivi e un codice per visualizzare piano e lista della spesa dal proprio dispositivo.
Planter genera un menù di 14 giorni basato sulle preferenze indicate. Si possono escludere alimenti, saltare pasti ricorrenti, disattivarne alcuni, modificare pasti completi o singole portate.
L’App prepara anche la lista della spesa interattiva, spuntabile e condivisibile. Possiamo decidere noi per quali giorni, creando più liste.
La funzione “Svuotafrigo” invece crea un piano e una lista collegata partendo da ciò che si ha già in casa. Fino a 10 alimenti per un massimo di 7 giorni.
Da qualche settimana è possibile fare la spesa dall’App direttamente su Cortilia con filiera corta e consegna a domicilio.
Ultima funzione di Planter, che semplifica la spesa e fa risparmiare tempo. Ma sembra che siano in arrivo altre novità. – AGGIORNAMENTO: Nuova funzione “Pasti Express”, introdotta a Natale 2025, che permette di selezionare i pasti della settimana per i quali si vogliono solo ricette da 20 minuti.

I costi degli abbonamenti
Le opzioni sono 3:
- trimestrale € 75,00
- semestrale € 120,00
- annuale € 180,00
Le modifiche possibili
Dal profilo per ciascun componente si possono modificare:
- dati personali e obiettivi
- range delle quantità (più o meno rispetto alle dosi standard)
- notifiche e promemoria per l’assunzione di Vitamina B12 e Omega 3
Per i pasti si può scegliere di:
- sostituire il pasto, scegliendo tra alcune opzioni o creandone uno (per tutti o solo per qualcuno)
- disattivare un pasto
- aggiungere ospiti e aggiornare automaticamente le dosi

Le ricette di Planter
Attualmente ci sono oltre 1.700 ricette, 10 nuove ogni mese.
Sono suddivise per categorie e filtrabili per:
- tempo di preparazione
- ingredienti
- stagionalità
- ricette dal mondo
- gruppi alimentari
- esigenze specifiche (es. Low-FODMAP, ricette adatte a chi soffre di Sindrome dell’Intestino Irritabile o non ha mai avuto una dieta vegetale ricca di fibre)
AGGIORNAMENTO: Nuova funzione “Pasti Express”, introdotta a Natale 2025, che permette di selezionare i pasti della settimana per i quali si vogliono solo ricette da 20 minuti.
In evidenza ci sono le novità, le ricette stagionali, la ricetta della settimana e le ispirazioni per il weekend. Preparazioni che richiedono più tempo oppure delle idee più golose.
Ogni ricetta è suddivisa in tre sezioni:
- dosi: ingredienti e quantità
- preparazione: tutti i passaggi dettagliati
- note: conservazione o particolarità
Le ricette sono sempre affidabili, con dosi esatte e tempi precisi. Un dettaglio che chi cucina spesso sa quanto sia importante.
Sono previste anche notifiche che ricordano eventuali preparazioni anticipate.
Se serve aiuto, i nutrizionisti in chat rispondono rapidamente.
Come asssitenza si trovano già delle FAQ per dubbi comuni e poi si può accedere alla chat diretta in cui porre i propri quesiti e attendere la risposta. Tutti i giorni, 7 su 7.

Come usiamo Planter da onnivori
Dalla prova gratuita non abbiamo più smesso.
All’inizio pensavo di integrare carne o uova un paio di volte a settimana, anche per non stravolgere troppo le abitudini di Ivan, ma dopo pochi giorni abbiamo seguito completamente il piano vegetale.
Entrambi conquistati dal gusto e dalla varietà.
In più di due mesi non abbiamo mai ripetuto una ricetta.
Faccio la spesa settimanale seguendo la lista, sostituendo solo ciò che non trovo.
La prima spesa è stata caotica, perché non avevo idea delle quantità di frutta e verdura. Poi ho capito e soprattutto preferisco acquistarle al mercato a km 0, dando le dosi che mi servono.
Io continuo a fare colazione al bar, quindi ho disattivato le mie colazioni. E presto disattiverò anche quelle di Ivan, che preferisce variare con spuntini e merende.
Cucino più di prima, ma con meno fatica mentale e più piacere. E sì, sono diventata un tutt’uno con il vecchio robot da cucina di mia mamma, che per anni non avevo usato. Mixer o frullatore servono con Planter.
Nel weekend manteniamo la nostra regola del “non cucinare a cena”, lasciandoci libertà. Anche se ora scegliamo volentieri alternative vegetali anche fuori casa.
Con il tempo si acquisisce autonomia e si ragiona “come Planter”. Si personalizza, sostituendo qualche ingrediente, rispettando però quantità e nutrienti.
I benefici di Panter su di noi
Fin dai primi giorni abbiamo notato cambiamenti importanti, confermati anche dopo settimane:
- miglior senso di sazietà
- zero voglia di spizzicare durante la giornata o di dolci extra
- riduzione del gonfiore
- aumento del consumo di frutta e verdura
- minor uso di condimenti
- maggiore attività intestinale e per me una regolarità mai avuta in 42 anni
- più energia e meno stanchezza pomeridiana
- piacere nel consumare i pasti
- propensione a scegliere vegetale anche fuori casa
Ivan ha preso due chili di peso, aumentando la massa muscolare in modo equilibrato, io mi sento e mi vedo più sgonfia. Gambe comprese (mio punto debole).
Per lui è filato tutto liscio fin da subito, io il secondo giorno ho avuto addome molto gonfio e un po’ di fastidio, dal terzo tutto sparito.
La nostra recensione
Per noi Planter è promossa a pieni voti:
- si mangia bene
- ci si sente meglio
- si risparmia tempo mentale
- non si spende di più per la spesa
Sul discorso costi per la spesa c’è da dire che non acquisto da anni cibi pronti. Non lo facevo prima e continuo a non farlo.
Ci possono essere degli alimenti da dispensa che non usavamo prima, che però durano tanto e si possono acquistare un po’ alla volta.
Per i pasti, grazie ai tempi di preparazione ci si può organizzare a seconda del tempo che si ha a disposizione.
Tante ricette richiedono una mezz’ora, che è quanto passa da quando si mette l’acqua sul fornello e la pasta è cotta.
Non ho più il pensiero la domenica di dover scegliere cosa mangiare. Le ricette sono lì, con un clic posso sostituirle prima di andare a fare la spesa e posso farlo anche in un secondo momento in base a quello che ho trovato, a quello che mi è rimasto o alla voglia del giorno.
Cosa che invece prima non facevo, perché acquistavo direttamente in base alle ricette scelte e da quello non sgarravo.

La chat con le nutrizioniste è stata utile i primi giorni, quando tutto è nuovo, poi non l’ho più usata.
Ho chiesto informazioni per alcune sostituzioni, che all’inizio credevo necessarie, per le colazioni e per le dosi dei dolci.
A differenza di prima adesso preparo un dolce, lo porziono, lo congelo e scongelo a seconda di dove intendo inserirlo.
Non abbiamo più un dolce sempre lì a portata di mano. E non ci manca.
Ho chiesto chiarimenti anche sulle dosi di alcune ricette, che inserite nel piano per due mantengono le quantità originarie. Mi è stato detto che restano immutate ricette in teglia o difficili da porzionare. In realtà succede anche con altre, facilmente adattabili. Basta attenzione e un controllo della ricetta di partenza.
Pro e contro di Planter
Per esservi il più utile possibile cerco di sintetizzarvi pro e contro.
Pro:
- piano alimentare bilanciato e vario
- prevalenza di alimentazione vegetale, anche per onnivori
- ricette gustose e precise
- lista della spesa porzionata
- facilità d’uso
- varietà delle ricette
- supporto dei nutrizionisti
- gestione dell’abbonamento trasparente
Contro:
- alcune ricette non si adattano alle dosi per i componenti del piano
- lista della spesa non consultabile offline
- difficoltà di capire le corrispondenze per chi vuole mantenere alimenti di origine animale
Alcuni “contro” sono più delle migliorie, magari apportabili in futuro.
A cui aggiungerei la possibilità di:
- cambiare il nome del profilo
- spostare un pasto del piano in un altro giorno, così com’è
- salvare ricette non solo come preferite, ma anche “da provare”
- creare un piano partendo da una selezione di ricette
A chi consiglio (e non consiglio) Planter
Potrei dire che consiglio Planter a chiunque voglia mangiare meglio e con più gusto, senza stress.
Ma per essere più specifica la consiglio a:
- onnivori curiosi del mondo vegetale e pronti a cambiare
- vegetariani o vegani in cerca di nuove idee
- famiglie con esigenze diverse
- chi ha bambini che non mangiano verdure/legumi, perché in molte ricette sono frullati
- chi ama cucinare, ma vuole comunque semplificarsi la vita
Non la consiglio a:
- chi non cucina o vive di piatti pronti e delivery
- onnivori molto convinti, che non vogliono cambiare abitudini
- persone poco predisposte a provare nuovi sapori
Date una chance a Planter (e a voi)
Planter è una vera svolta nella quotidianità. Ti aiuta a mangiare bene, sentirti meglio e risparmiare tempo mentale. Con meno di un euro al giorno toglie il pensiero dei pasti e regala varietà, gusto e benessere.
Paghiamo tanti abbonamenti che ci danno molto meno, questo può fare davvero la differenza nelle nostre vite.
Noi siamo già al terzo rinnovo mesile. Avevo pensato di passare al semestrale da questo mese, però con la nostra promo ci conviene continuare così e casomai più avanti valutare direttamente l’annuale.
Con il tempo infatti si impara, ma il rischio di tornare alle vecchie abitudini c’è sempre.
Con Planter, invece, la varietà è garantita e soprattutto semplice. Ed è proprio questo a fare la differenza.
Provate la settimana gratuita, sono sicura che vi conquisterà come ha conquistato noi.
Oppure approfittate della possibilità di regalare o regalarvi un mese a € 30,00 entro il 25.12.25. Senza abbonamento. Un annuncio di oggi che vi segnalo con gran piacere, visto che già ritengo Planter un’ottima idea regalo (e ne riparleremo).
Tra qualche mese aggiornerò questa recensione, magari anche con parere su nuove funzioni. Intanto ditemi se anche voi usate Planter e raccontatemi come vi trovate.
Stavolta non chiudo con i classici articoli per restare in tema, visto che non ho mai parlato di alimentazione, però vi lascio i racconti del mio percorso verso scelte più sostenibili di cui ora anche Planter è una tappa:
- 2 ANNI DI ABITUDINI SOSTENIBILI
- 1 ANNO DI SCELTE SOSTENIBILI
- NUOVE ABITUDINI SOSTENIBILI
- ALTERNATIVE SOSTENIBILI PER LA CASA
- SOSTENIBILITÀ IN FAMIGLIA:MISSIONE POSSIBILE
Al prossimo post, intanto vi aspetto su Instagram (@mycurlycolours), su Pinterest e vi invito a iscrivervi qui per ricevere newsletter mensile e contenuti speciali.
Un bacio grande
Lara

