Pochi giorni fa ho concluso il mio ABC Skin Care, che spero vi abbia dato qualche spunto interessante, quindi oggi posso iniziare quello dedicato ai Capelli. Negli anni il mio approccio è cambiato molto, ma questo percorso resta la base da cui è partito tutto.
Come per la skin care quello che vi dirò sarà condizionato dalla mia esperienza personale, ma può essere adattato alle abitudini di molti di voi.
Il mio percorso con i capelli ha viaggiato di pari passo con la mia avventura online e i miei contenuti ne documentano le fasi. Qui e su YouTube nella playlist dedicata ai capelli.
Il mio percorso con i capelli
Ho portato i capelli cortissimi fino a una decina di anni fa. Poi ho iniziato a farli crescere, superando, con non poca difficoltà, l’ingestibile mezza lunghezza. Mi sono dovuta abituare agli sguardi delle persone e alle richieste di toccarmi i capelli in ogni dove.
Ho passato mesi e mesi, anzi forse anni, a lavarli prima di ogni uscita, terminando una spuma a settimana. E ho anche usato prodotti per capelli lisci per cercare di domare il riccio. Ho scelto prodotti molto economici, soprattutto balsamo, perché avevo bisogno di grandi quantità e anche perché “Tanto ai miei capelli non serve di meglio”.
Oggi so che non è così. Scegliere prodotti adatti fa davvero la differenza, anche nel lungo periodo.
Quando ho cambiato approccio
Poi ho iniziato a sperimentare con i prodotti naturali e piano piano tutto è cambiato.
I miei ricci sono migliorati e iniziavo finalmente a non interpretare male gli sguardi della gente, ma ad accettare che davvero i miei ricci potevano piacere.
E con il tempo ho fatto mio un approccio più consapevole e attento.
E finalmente ho davvero iniziato ad amarli. Anche quando piove, sono super crespi e la definizione è un lontano ricordo.
E questo ha cambiato completamente anche il mio modo di prendermene cura.
Amo il loro volume e li lavo sempre minimo un giorno prima di un’occasione. Da una debolezza sono diventati uno dei miei punti di forza, di cui però ho imparato a non essere schiava.
Ora li amo e ne sono fiera. Gli sguardi e i complimenti, a volte anche quando in realtà li sto per lavare dopo poche ore, mi fanno piacere e allo stesso tempo mi fanno sorridere. Perché penso al tempo perso per renderli quello che non sono. Per fortuna, un po’ per pigrizia forse, non sono mai andata oltre a lavaggi frequenti e quintali di styling.
Il punto non è cambiarli, ma capirli
Se c’è una cosa che mi intristisce infatti è vedere ragazze ricce, ma anche lisce, perdere ore e ore per rendere i loro capelli come non potranno mai essere. Con poi la frustrazione data dai risultati discutibili. Io mi chiedo sempre se ne valga la pena. E per me la risposta oggi è no.
La frase che più ho odiato è stata sicuramente “Ma smettila, sono belli, accettali per quello che sono!”
Avevano ragione, ma dovevo arrivarci da sola!
C’è voluto tempo, ho dovuto essere attenta, ascoltare i miei capelli, interpretarli e osservarli lasciandoli esprimersi. Ma alla fine sì, erano belli così.
Anzi erano belli nella loro migliore versione, che possono raggiungere con una routine semplice, ma mirata.
Oggi ancora di più opto per meno prodotti, ma scelti meglio.
I prodotti giusti per ciascuna chioma fanno la differenza. Trovarli può essere un percorso lungo, ma quando si capisce, la selezione diventa veloce e immediata.
Se c’è una cosa che ho capito in questi anni è che i capelli non vanno controllati, vanno capiti.
Se vi riconoscete nel mio percorso, questo ABC capelli può essere un buon punto da cui iniziare:
- Secondo appuntamento ABC CAPELLI #2 : I MIEI ERRORI
- Terzo appuntamento ABC CAPELLI #3 : OSSERVARE
- Quarto appuntamento ABC CAPELLI #4 : 10 PROBLEMI E 10 POSSIBILI SOLUZIONI
- Quinto appuntamento ABC CAPELLI #5 : METODI
Al prossimo post
Un bacio grande
Lara
