Cosa non deve mancare per visitare una città in estate? 

Sono tornata da poco da Matera. Con ancora tanta bellezza negli occhi, voglio raccontarti quello che ho trovato indispensabile. Abbiamo già parlato del beauty case minimal per poche notti fuori casa, ma stavolta mi concentrerò sui pochi veri essential, di cui non avrei potuto fare a meno, durante una simile visita in estate.  

5 essential per visitare una città in estate :

  1. il solare, ancora meglio se spray. Più pratico di una crema e anche di uno stick, per zone più ampie, si può condividere con chi è con noi, è  igienico e pratico. Un acquisto che rimandavo da anni, che mi sono decisa a fare solo prevedendo di girare per Matera, città non certo nota per l’ombra. Perché purtroppo quelli che si possono vaporizzare senza spalmarli, facilmente reperibili, hanno INCI ben poco naturali. Dopo averne valutati tanti, alla fine ho scelto il Solare Spray Farmaderbe. Che però alla fine non ho usato, perché abbiamo alloggiato nei Sassi, quindi siamo riusciti a fare degli stop in camera, che ci hanno permesso di rinfrescarci e riapplicare il solare in crema. Se così non fosse stato sarebbe stata la soluzione perfetta, anche se temo sia appiccicoso. Ne riparleremo dopo i dovuti test. 
  2. l’ombrello anti UV. Ebbene sì, quando ho visto i primi un paio di estati fa, ero convinta che mai l’avrei preso. E invece, pensando al nostro programma a Matera, è stato il mio primo pensiero. Ne ho acquistati due, uno più grande stampato 3D Maibar. E uno leggermente più piccolo, tinta unita Kiwi, l’Happy Rain UV 50 Super Mini. La scelta è stata condizionata da due fattori : la consegna in tempo per a partenza e i colori chiari, evitando nero e blu. Le opzioni calcolando questi due aspetti si sono ridotte e ho deciso di provare due tipologie diverse. Ho preferito di gran lunga il Maibar. Doppiato,  più solido, più grande e unica nota stonata, un po’ più pesante. Crea un ambiente decisamente più fresco e secondo me protegge anche meglio. Al di là della dimensione, te lo consiglio sempre doppiato. Se ti interessano i modelli che ho acquistato, li trovate qui nella mia vetrina*, nella sezione dedicata all’estate. Ombrelli da sole anti UV Differenza ombrelli da sole anti UV
  3. la penna dopo puntura Beurer. Il mio essential da borsa per l’estate. Per non dimenticarmela la tengo in una pochette con due pile di scorta, che sposto da una borsa all’altra. Un mai senza che mi permette di non avere il terrore che ci siano zanzare quando vado in un posto nuovo. Che sia un locale, un ristorante o la zona di una città. Prima era davvero invalidante, perché se mi pungevano tante zanzare andavo davvero in difficoltà e appena possibile dovevo andarmene. Ora sì, preferisco che non ci siano, ma se ci sono e ovviamente mi pungono, via di penna e continuo a godermi il momento. Così com’è successo anche durante la visita guidata di Matera. Se non conoscete ancora questo device vi consiglio di leggere la recensione della scorsa estate.
  4. i sandali anatomici. Si capisce che ormai sono più vicina ai 40 che ai 20?  Un tempo non li avrei mai inseriti nei miei essential, invece da quando qualche estate fa ho ceduto, adesso sono un must. Tant’è che dopo il modello ciabatta, uno per uscire e uno per casa, sempre prima di Matera ho acquistato anche il sandalo. Di solito chi cammina tanto per visitare una città usa le sneaker. Beh, io non ce la posso fare. Le odio da sempre, dovrei acquistarne un paio e non ce la faccio. Ho preferito i sandali brutti ma comodi. Dritta risparmio, ma con qualità approvata, il brand Biomodex. Questa è la terza estate che lo uso, non ho più avuto male alle gambe o pesantezza. Ottimo appoggio planare, i piedi non sudano, durano nel tempo e tranne i primi giorni con il primo paio, non fanno più male. Rispetto ai classici modelli Birkenstock, Biomodex ha anche degli intrecci più carini. Ovviamente de gustibus, come per tutto, ma se non morite dalla voglia di buttare cento euro per un sandalo brutto, potete risparmiarne più della metà e avere gambe/piedi ugualmente al sicuro per tutta l’estate. E con la differenza, volendo, ci escono l’ombrellino anti UV e la penna Beurer!
  5. il ventaglio o l’acqua spray se la prima opzione vi fa troppo casa di riposo. Io preferisco la prima, ti rinfresca, non bagna e non ti toglie la crema solare. L’Acqua Spray è una valida alternativa, solo se dopo averla vaporizzata qualche volta siete disposti a riapplicare la crema solare. Io la uso solo al mare e in città preferisco passare da nonnina. E anzi, mi sa che quest’estate sdoganerò i ventaglio anche al ristorante. Tanto ormai i 40 sono dietro l’angolo, perciò ci sta. Si scherza, fatelo anche se di anni ne avete 20 e soffrite il caldo!   

E tu, cosa aggiungeresti? Non vale l’acqua, perché quella è già associata indissolubilmente alla persona che visita una città in estate.  Così come gli occhiali da sole. 

Dimmi in un commento i tuoi essential da turista in estate!  

Se vuoi restare in argomento estate, ti invito a leggere anche qualche altro articolo in attesa dei prossimi consigli: 

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Un bacio grande 

Lara 

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4 Commenti

  1. Grazie per tutte le dritte Lara, io team ventaglio da sempre😁😅.
    Mi sa che l’ombrellino e le ciabatte diventeranno un mai senza anche per me, sono certa che una volta usati si percepisca la differenza. Non mi resta che provare🤗.

    • Mycurlycolours Rispondi

      Ti dico solo che alla seconda strada al sole l’ombrellino verde è diventato il migliore amico di Ivan 🤣 Se poi già sei team ventaglio, apprezzerai! E le ciabatte beh, creano dipendenza…da benessere e comodità!

  2. Grazia Congiu Rispondi

    Ciao Lara molto interessante l’ombrello non so se lo userò ma un mai più senza è un cappellino o foulard per coprire il capo dopo diversi colpi di sole. E anche io mi sono convertita alle scarpe comode. Il fashion lo lascio alle occasioni speciali😉

    • Mycurlycolours Rispondi

      Ciao Grazia! L’ombrello creava perplessità anche a me, però dopo averlo provato devo dire che se si deve passeggiare a lungo sotto il sole (o anche starci fermi) è la svolta. La differenza è davvero notevole, non pensavo. Anche cappellino o foulard sono un’ottima soluzione, ma non escludere la possibilità dell’ombrello, soprattutto se hai già avuto colpi di calore, crea una zona più ampia di comfort. Ah, ovviamente per le scarpe concordo in pieno!

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