Quinto ed ultimo appuntamento dedicato all’ ABC Skin Care. Ho cercato di trattare brevemente quelli che ritengo siano i punti più importanti per crearsi una propria skin care routine. Efficace, personalizzata e che ci faccia sentire belle anche stuccate! Ho cercato di darvi degli spunti, perchè i risultati si ottengono con un percorso, che può essere lungo, ma ripensando al mio, se avessi avuto delle indicazioni più precise, avrei capito prima molte cose. Nel mio piccolo cerco di aiutare voi!

Da appassionata di skin care capisco che spesso la voglia di provare nuovi prodotti o l’ ultima uscita, possa essere forte, ma non mi stancherò mai di dirlo che anche con una skin care piuttosto basic, ma costante, i test possono essere moltissimi. E se inseriti in una routine ben consolidata daranno più benefici di prove fatte solo seguendo le mode del momento.

Mycurlycolours ABC skin care extra Ho deciso quindi di concludere questo appuntamento parlando brevemente degli extra, che possono arricchire la nostra beauty routine quotidiana:

  1. esfoliazione. L’ ho inserita anche come step pre routine, perchè una pelle che non è mai stata esfoliata non potrà accogliere al meglio i trattamenti successivi. Cellule morte, impurità e smog, che non se ne vanno lavando semplicemente il viso, ingrigiscono l’ incarnato dandoci un’ aria spenta. Per questo è bene usare uno scrub circa una volta alla settimana. Un prodotto delicato, con il tipo di particella che preferite, che vi aiuti a mantenere il viso pulito e luminoso. Una volta esplorato il mondo degli scrub via anche ai test di gommage e peeling enzimatici, sempre leggendo bene le istruzioni e seguendole, magari dopo un test di tollerabilità, soprattutto per quest’ ultima categoria
  2. maschere. Le tanto amate maschere. Le più pubblicizzate, quelle che tutte consigliano, quelle che fanno i miracoli. Quelle che a me spesso peggiorano la pelle. Sì, perchè l’ ho già detto più volte qui e sul mio canale YouTube, io uso le maschere con molta attenzione e non ne utilizzo mai di nuove prima di una serata, un evento o un’ occasione. Spesso infatti, anche se idratanti, per pelli normali o lenitive, dopo l’ uso mi ritrovo imperfezioni sul viso. Negli anni ho capito quali sono più o meno adatte a me. Vi consiglio di sceglierle sempre adatte al vostro tipo di pelle, senza mai (a meno che non serva davvero!) cedere agli estremi. Una maschera troppo idratante o troppo purificante su una pelle che non ne ha bisogno non serve e anzi, può solo fare danni. Sperimentazione totale di texture in questo caso. In crema, in tessuto, peel off, in gel, ce ne sono moltissime e solo provandole capirete quelle a voi più affini. Ma fatemi un piacere, date sempre un’ occhaita all’ Inci e non sceglietele solo per il packaging! Anzi, fatemene due di piaceri. Non ne abusate! Le maschere sono un extra, non sostituiscono la skin care quotidiana. ….Vi state chiedendo quante maschere faccio? Due al mese, forse neanche
  3. skin care coreana. Routine di step, che tra l’ altro prevede l’ uso di moltissime maschere. Un vero e proprio credo in Corea, che ha influenzato ormai tutto il mondo. Grazie a questo approccio alla skin care ho conosciuto il mondo delle essence o delle lotion e ho capito che sono perfette per la mia pelle. Ho iniziato ad inserirle nella mia routine, sostituendole con tonici o sieri dalla texture simile a seconda del periodo. Un universo molto lontano da noi, da cui però è bene attingere per poterlo interpretare in chiave nostra. Sempre attenzione nella stratificazione di prodotti diversi, come già vi ho detto. In questo caso ci vuole ancora più attenzione, quindi, possibilmente, scegliete varie referenze di una stessa linea, in modo che siano già pensate per essere combinate tra loro
  4. pulizia più profonda e pulizia del viso. La prima è una pulizia più attenta, da fare a casa ogni tot tempo, la seconda è la classica pulizia fatta da un professionista. Esiste anche la pulizia del viso fai da te, ma a meno che non siate voi delle estetiste capaci, vi consiglio di evitare e ripiegare casomai sulla prima opzione. Sono necessarie? Dipende dal tipo di pelle, da eventuali problematiche e dalla singola situazione. Io ho notato i più importanti miglioramenti della mia pelle da quando ho una skin care mediamente basic, ma con prodotti mirati e di qualità. Ogni tanto posso usare dei trattamenti più purificanti, soprattutto se mi sono truccata per molti giorni, ma non ho più quell’ approccio “da pulizia home made” che mi creava solo problemi e non faccio una pulizia del viso professionale da anni. Una pelle normale come la mia probabilmente può reagire meglio se trattata così, una impura, avrà bisogno di più attenzioni. Ricordatevi però sempre che neanche una pelle mista, grassa o con imperfezioni va aggredita o troppo purificata. Sempre delicatezza, prove e attenzione agli eventuali cambiamenti
  5. accessori e dispositivi. Ultimo punto quello a me più caro. Sono una grande sostenitrice degli accessori da inserire nella propria beauty routine, soprattutto spugne di mare e guantini struccanti. A me hanno cambiato la vita e anche la pelle, tanto che non potrei più farne a meno. Da usare con detergenti/struccanti, da soli o come step per la rimozione starà a voi scegliere. Io vi consiglio di provarne alcuni, di qualità, per capire quali possono fare per voi. Importante farli asciugare sempre bene, controllare che non si creino muffe e cambiarli periodicamente. Altro discorso riguarda i dispositivi, da quelli rotanti per la pulizia, Clarisonic su tutti, a quelli per far penetrare meglio i trattamenti come l’ Eye Revive SPA Homedics, altri per rimodellare i contorni del viso o applicare le maschere come il Foreo UFO. Ce ne sono tantissimi, alcuni validi, alti meno. A mio avviso questi sono l’ ultimo step a cui approdare. Utili per abituarsi alla costanza di utilizzo, ma a mio avviso decisamente meno necessari di un’ attenta skin care. Uniti ad essa possono fare la differenza.

Con questo direi di chiudere il primo ABC. Non dovrebbe servire dirlo, ma è meglio farlo. Tutto quello che ho detto è scaturito dalla mia esperienza, da come ho visto cambiare in bene o in male la mia pelle. Rimane il fatto però che non ho mai avuto acne, problemi ormonali o fisici importanti, che possano aver ostacolato il mio percorso. Cerco di avere una buona alimentazione, non fumo e bevo motissima acqua anche se sono Sommelier. Se ci sono problematiche particolari ci si deve rivolgere ad un esperto, seguendo i suoi consigli per poter migliorare, così come se si ha una vita sregolata si deve prima sistemare quella e poi dedicarsi alla pelle, altrimenti sarà tutto inutile.

Mycurlycolours ABC skin care extra Stavolta ci terrei ad avere il vostro parere su questo primo ABC Skin Care, anche per capire come continuare con il prossimo. Grazie!

Ecco gli altri quattro appuntamenti con l’ ABC Skin Care:

Intanto fatemi sapere cosa ne pensate di questa rubrica!

Al prossimo post

Un bacio grande

Lara

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