In questi episodi dell’ABC Skin care ho cercato di trattare quelli che ritengo siano i punti più importanti per crearsi una propria skin care routine. Efficace, personalizzata e che ci faccia sentire a nostro agio anche senza make-up!
Vi ho dato degli spunti, perchè i risultati si ottengono con un percorso, che è vero, può essere lungo, ma ripensando al mio, se avessi avuto delle indicazioni più precise, avrei capito prima molte cose. Quindi nel mio piccolo cerco di aiutare voi!
Da appassionata di skincare capisco che spesso la voglia di provare nuovi prodotti o l’ultima uscita possa essere forte, ma non mi stancherò mai di dire che anche con una skin care base, ma costante, i test possono essere moltissimi.
E se inseriti in una routine ben consolidata, daranno più benefici di prove fatte solo seguendo le mode del momento.
Ho deciso di concludere questo appuntamento parlando degli extra, che possono arricchire la nostra beauty routine quotidiana.

Extra skin care:
- esfoliazione: l’ ho inserita anche come step pre routine, perchè una pelle che non è mai stata esfoliata non potrà accogliere al meglio i trattamenti successivi. Cellule morte, impurità e smog, che non se ne vanno lavando semplicemente il viso, ingrigiscono l’incarnato dandoci un’aria spenta. Per questo è bene usare periodicamente uno scrub o un esfoliante. Delicato e con il tipo di particella che preferite se meccanico, adatto al vostro tipo di pelle se enzimatico o chimico. Sempre prestando attenzione alle indicazioni di utilizzo
- maschere: le più pubblicizzate, quelle che tutte consigliano, che fanno i miracoli e a me spesso peggiorano la pelle. Anche se idratanti, per pelli normali o lenitive, dopo l’uso mi ritrovo spesso imperfezioni sul viso. Sceglietele sempre in base al vostro tipo di pelle, senza mai (a meno che non serva davvero!) cedere agli estremi. Una maschera troppo idratante o troppo purificante su una pelle che non ne ha bisogno non serve e anzi, può solo fare danni. Sperimentate con le texture (crema, polvere, gel, peel-off, tessuto), solo provandole capirete quelle a voi più affini. Ma date sempre un’ occhiata all’INCI e non sceglietele solo per il packaging. Anzi, fatemene due di piaceri: non ne abusate! Le maschere sono un extra, non sostituiscono la skin care quotidiana.

- pulizia più profonda e pulizia del viso: la prima è una pulizia più attenta, da fare a casa ogni tot tempo, la seconda è la classica pulizia fatta da un professionista. Esiste anche la pulizia del viso fai da te, ma a meno che non siate voi delle estetiste capaci, vi consiglio di evitare e ripiegare casomai sulla prima opzione. Sono necessarie? Dipende dal tipo di pelle, da eventuali problematiche e dalla singola situazione. Io ho notato i più importanti miglioramenti della mia pelle da quando ho una skin care adatta a me e costante, con prodotti mirati. Ricordatevi però sempre che neanche una pelle mista, grassa o con imperfezioni va aggredita o troppo purificata. Sempre delicatezza, prove e attenzione a eventuali cambiamenti improvvisi
- accessori e dispositivi: sono una grande sostenitrice degli accessori da inserire nella propria beauty routine, soprattutto delle spugne di mare di cui non potrei più fare a meno, anche se vorrei trovare un’alternativa più sostenibile. Come supporti per detersione e struccaggio vi consiglio di provarne alcuni per capire quali possono fare per voi. Che siano guanti struccanti, pad in tessuto o altre soluzioni. Importante farli asciugare sempre bene, controllare che non si creino muffe e cambiarli periodicamente. Altro discorso riguarda i dispositivi elettronici per pulire la pelle più a fondo, far penetrare meglio i trattamenti, rimodellare i contorni del viso o applicare le maschere. Questi per me sono l’ ultimo step a cui approdare, solo dopo aver costruito un’attenta skin care. Qui il mio articolo sui dispositivi Foreo, che può esservi utile se state valutando l’ acquisto di qualche dispositivo.

Una precisazione finale
Con questo direi di chiudere il primo ABC. Non dovrebbe servire dirlo, ma è meglio farlo. Tutto quello che ho detto è scaturito dalla mia esperienza, da come ho visto cambiare in bene o in male la mia pelle.
Rimane il fatto però che non ho mai avuto acne, problemi ormonali o fisici importanti, che possano aver ostacolato il mio percorso. Cerco di avere una buona alimentazione, non fumo e bevo motissima acqua anche se sono Sommelier.
Se ci sono problematiche particolari ci si deve rivolgere ad un esperto, seguendo i suoi consigli per poter migliorare, così come se si ha una vita sregolata si deve prima sistemare quella e poi dedicarsi alla pelle, altrimenti sarà tutto inutile.
Anche negli extra vale la regola del “meno ma meglio”. Scegliere con attenzione cosa aggiungere alla routine, evitando accumuli inutili e privilegiando prodotti davvero funzionali. Perché no, anche in ottica di sostenibilità.
Intanto qui trovate il mio ABC Skin care completo per voi :
- Primo appuntamento ABC SKIN CARE #1: CHE TIPO DI PELLE HO ?!?
- Secondo appuntamento ABC SKIN CARE #2 : INCI
- Terzo appuntamento ABC SKIN CARE #3 : LA DETERSIONE
- Quarto appuntamento ABC SKIN CARE #4 : SKIN CARE ROUTINE
Al prossimo post
Un bacio grande
Lara
* Questo contenuto è stato aggiornato nel tempo per riflettere al meglio il mio approccio attuale alla ConsapevolBELLezza e alla sostenibilità.
