Tutto parte dalla pelle, anche la sua cura. Se sbagliamo ad interpretarla dedicandole prodotti non adatti, rischieremo non solo di non avere gli effetti desiderati, ma anche di peggiorarla rispetto alle sue condizioni di partenza.

Come può essere la nostra pelle?

Secca, normale, mista, grassa. Anche sensibile, delicata e matura, ma questa è una caratteristica che va oltre la prima distinzione, perché può riguardare più tipologie di pelle.

Come capiamo qual è il nostro tipo di pelle?

Non mi stancherò mai di dirlo. Osservandola e ascoltandola. La pelle non è sempre uguale, cambia in base a come stiamo, a come mangiamo, a come viviamo e a come la trattiamo. È importante essere sempre vigili e seguirne ogni cambiamento.

Per iniziare vi consiglio semplicemente di lavare il vostro viso al mattino, non applicare alcun tipo di cosmetico e attendere un po’.

Se la sentirete la pelle tirare sarà secca, se dopo qualche ora la noterete piuttosto lucida in alcune zone sarà mista, se non percepirete sensazioni particolari il responso sarà normale. Sarà grassa invece se risulterà oleosa. Nel caso di dubbio potete anche prendere il velo di una velina e appoggiarlo sulla pelle per vedere dove e se rileverà la presenza di sebo.

Spesso può capire  il tipo di pelle anche semplicemente guardandosi allo specchio. Una pelle grassa tenderà ad essere lucida avrà punti neri localizzati e pori dilatati soprattutto in alcune zone, così come alcune imperfezioni, più o meno numerose. Una pelle molto secca avrà zone screpolate nei casi peggiori o leggermente segnate e una pelle normale risulterà liscia, uniforme senza nulla da segnalare.

Queste sono le tipologie di pelle vere e proprie, poi ci sono altre specifiche. Una pelle normale o secca possono essere sensibili, delicate e soggette a couperose. La pelle oltre a mista/grassa può essere acneica e qualora lo sia, si dovranno valutare le cause. Potrebbero essere interne, ormonali, ma anche generate da noi, che senza rendercene conto alteriamo il film idrolipidico della pelle.

Una skin care aggressiva infatti può portare la pelle a produrre più sebo per difendersi, creando imperfezioni degenerate in acne, così come una detergenza e uno struccaggio non accurati o la mancanza della giusta esfoliazione.

La pelle tende ad autogestirsi, quindi con le nostre abitudini, possiamo aiutarla, ma anche danneggiata e utilizzare referenze adatte è necessario per non ostacolare il suo lavoro.

Ecco la mia pelle, normale, con facilità a seccarsi e a reagire rapidamente ai cambi di stagione e anche di prodotti!

pelle normale myculrycolours Queste quindi le macro aree in cui inserire la nostra pelle, poi ci saranno delle vie di mezzo, delle leggere variazioni dovute a vari fattori, ma la base sarà sempre la stessa e sta a noi rispettarla ed accettarne anche i cambiamenti qualora diventino sostanziali. Con il passare del tempo la pelle inevitabilmente inizierà a perdere tono e a segnarsi, diventando matura e richiederà attenzioni diverse, ma ascoltandola si potranno allungare i tempi e si riuscirà ad essere più pronti ad affrontare anche quella fase.

Entreremo nel dettaglio dei prodotti specifici in altri appuntamenti con l’ ABC.

Intanto fatemi sapere cosa ne pensate di questa rubrica!

Al prossimo post

Un bacio grande

Lara

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