Uno shampoo solido nutriente che nasce dall’upcycling
Oggi torno a parlarvi di No Planet B, il brand DM che lavora sull’upcycling, creando prodotti cosmetici a partire dal recupero di scarti come noccioli di Albicocca, foglie di Olivo, bucce di Pompelmo e polvere di Caffè.
Dopo il Bagno doccia solido, che mi era piaciuto moltissimo (anche se meno duraturo rispetto ad altri), ho deciso di provare anche lo Shampoo solido Intense Repair, la versione nutriente della linea.
Shampoo solido Intense Repair No Planet B
Questa è la versione pensata per capelli secchi o trattati, formulata proprio con Olio di noccioli di Albicocca da upcycling ed Estratto di Noce.
Il packaging è essenziale, in carta riciclata per l’89%, con il classico foro che permette di sentirne la profumazione.
Il panetto è da 75 grammi e il prezzo è di € 3,99, in linea con gli altri solidi DM. Con PAO di 12 mesi.
L’INCI è composto da tensioattivi vegetali, Amido di Riso, Acido Citrico, Burro di Karité, Profumo, Olio di Cocco, Olio di noccioli di Albicocca appunto, polvere di Agrumi (Limone e Arancia), Estratto di Noce idrolizzato, Betaina, Sclerotium Gum e terpeni.
Una formula al 99% di origine naturale, dalla profumazione fruttata e leggermente dolce.

Un candidato per i top sostenibili 2026
È proprio questo lo shampoo a cui ho accennato nei top sostenibili del 2025, perché ero già molto tentata di inserirlo.
Lo stavo però usando da troppo poco tempo e ho preferito aspettare, visto che con gli shampoo solidi l’esperienza può cambiare con il passare delle settimane.
A oggi posso dire che mi piace davvero tanto.
È nutriente, idratante e, nonostante il breve tempo di posa tipico dello shampoo, si percepisce che lavora sul capello.
Pulisce bene con delicatezza, anche se fa abbondante schiuma, non irrita il cuoio capelluto e non lascia alcuna sensazione di secchezza.
L’avevo acquistato inizialmente per Ivan, che stava usando un altro solido e aveva ricominciato ad avere un po’ di forfora secca dopo una vita. Temendo potesse essere troppo ricco per lui, avevo preso anche un’alternativa più neutra.
Invece lo stato utilizzando da un mese abbondante e si sta trovando bene.
Nel frattempo ho iniziato a usarlo anch’io e ho continuato, perché mi ha convinta fin da subito. Il penetto in foto ritrae proprio com’è oggi, dopo settimane di utilizzo.
Lo useremo entrambi ancora per poter valutare al meglio la durata reale, ma per ora le sensazioni sono davvero ottime.
Sono pochi gli shampoo che mi colpiscono davvero e questo ci è riuscito. Ecco perché, con tutte le cautele del caso, è già un candidato per i top sostenibili 2026.
No Planet B è un brand da tenere d’occhio
Questo shampoo è particolarmente indicato per capelli secchi o trattati, per chi cerca qualcosa di più leggero, nella stessa linea c’è lo shampoo solido Hydra Shine, pensato per dare lucentezza.
Se l’avete provato, sono curiosa di sapere la vostra esperienza.
Non è ancora una recensione definitiva per l’Intense Repair, è passato troppo poco tempo, ma per ora, per me, è un 9/10.
Se volete restare in argomento shampoo solidi, vi invito a leggere qualche altro articolo:
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Un bacio grande
Lara
