Vale la pena passare ai detersivi in polvere per essere più sostenibili?
Quando si parla di detersivi sostenibili una delle prime soluzioni a cui si pensa sono i detersivi in polvere.
Il motivo è semplice. Permettono di ridurre la plastica, occupano meno spazio, pesano meno durante il trasporto e non contengono acqua.
Naturalmente non basta che un prodotto sia più sostenibile per diventare automaticamente una buona scelta. Deve essere anche pratico da usare, efficace nelle pulizie e avere un costo adeguato.
Se le polveri multiuso come Percarbonato di Sodio e Acido Citrico, ci permettono di sostituire con un solo prodotto diversi detersivi, alcuni più specifici richiedono ancora prodotti dedicati.
Negli ultimi mesi ho introdotto nella mia quotidianità altri detersivi in polvere, tutti Smapiù, senza cambiare il mio modo di fare le pulizie.
Con il passare dei mesi e degli utilizzi posso raccontarvi quali mi hanno convinta e quali invece credo abbiano ancora margini di miglioramento.
Perché scegliere un detersivo in polvere
Il primo vantaggio è sicuramente il packaging. Su più fronti.
Rispetto ai classici flaconi di plastica si riducono notevolmente gli imballaggi e, nella maggior parte dei casi, il prodotto occupa anche meno spazio durante il trasporto e anche in casa.
Le polveri eliminano l’acqua, che aggiungiamo noi solo al momento dell’utilizzo.
Però serve ancora attenzione nella scelta, perché ancora si trovano diversi detersivi in polvere in barattoli di plastica. Come il Lavapiatti a mano Natura Amica, mio primo detersivo piatti in polvere, che appunto mi aveva convinta per la resa, ma non per il packaging.
Quel tipo di formato può andare bene per un viaggio, perché è pratico ed evita fuoriuscite, mentre per l’uso domestico ci sono soluzioni migliori. In carta.
Spesso i maxi formati di polveri multiuso sono in sacchetti di carta, comunque resistenti, che una volta aperti si possono trasferire in latte di alluminio o in altri packaging vuoti come quelli in carta Smapiù, che durano senza rovinarsi e personalmente riutilizzo il più possibile.
Qualora non si faccia, il residuo a fine prodotto è comunque minimo e riciclabile nella carta.
Restando in tema packaging Smapiù, nelle confezioni che ho acquistato negli ultimi mesi è incluso anche un dosatore in carta. Un semplice cartoncino pre forato, che con una leggera pressione si trasforma in un dosatore ed evita di inserire il classico misurino in plastica.
Un altro aspetto vantaggioso, che spesso si sottovaluta è che essendo prodotti concentrati, basta una quantità molto ridotta per ogni utilizzo. Questo permette di ammortizzare il costo e ne aumenta la durata.

Non nego che serva anche un piccolo cambiamento nelle abitudini.
Abituati ai flaconi liquidi si deve imparare a dosare la polvere nel modo corretto e per alcuni detersivi si cambia proprio l’intera gestualità. La cosa positiva è che diventa un gesto automatico in breve tempo.
Per me non è stato un problema e tra poco leggerete di un prodotto, che, se mi avessero detto che l’avrei usato così solo qualche mese fa, non ci avrei creduto.
Perché anch’io ho sempre amato velocità e praticità, però non è detto che si perda semplicemente cambiando movimenti.
A tal punto che oggi spesso trovo i formati in polvere più pratici delle ricariche liquide.
E poi non dimentichiamoci che con le polveri evitiamo il rischio di portarci a casa un flacone che è stato aperto e chiuso male!
La mia esperienza con i detersivi in polvere Smapiù
Smapiù come avrete capito, anche se è il mio primo articolo che leggete, non è un brand nuovo per me.
Da tempo utilizzo e riacquisto regolarmente Acido Citrico e Percarbonato di Sodio, che considero due dei multiuso più interessanti per le pulizie domestiche.
Li acquisto spesso al supermercato o da Tigotà, soprattutto quando sono in offerta.
Poi ho deciso di ampliare la prova.
Ho iniziato con il Lavapavimenti in polvere, che avevo acquistato con parecchio scetticismo, invece vi ho raccontato entusiasta ed è diventato uno dei miei prodotti preferiti.
Da lì la curiosità è aumentata e ho deciso di provare anche altri prodotti della linea.
I prodotti che mi hanno convinta di più
Bomba Piatti a mano Smapiù
Se dovessi scegliere il prodotto che mi ha sorpresa maggiormente sarebbe proprio questo.
Lo puntavo da quando era stato presentato e finalmente l’ho trovato nel Tigotà di Rimini a inizio anno.
Non lo utilizzo come suggerito sulla confezione. Né sciolto nel lavello, né direttamente sulla spugna.
Preferisco scioglierne una piccola quantità in una ciotolina con acqua calda e usare quella soluzione per lavare i piatti.
Con questo metodo preparo una sola dose, che di solito mi basta tranquillamente per pranzo e cena.
Per non rovinare il packaging in carta ed evitare il contatto con l’acqua riempio periodicamente un barattolo di alluminio recuperato dai finiti e da lì prendo la dose giornaliera.
Il risultato è sorprendente, soprattutto per la durata.
Dopo tre mesi di utilizzo il barattolo è forse a metà.
Inoltre pulisce bene, non lascia residui unti, non secca le mani e ha una profumazione molto delicata, caratteristica che personalmente apprezzo moltissimo.
Per me oggi la Bomba Piatti Smapiù supera sia le ricariche liquide che utilizzavo negli ultimi anni, sia le polveri Everdrop, che fino ad ora erano state il mio riferimento tra i detersivi piatti in polvere.

Bomba Lavatrice Smapiù
Anche qui sono partita piuttosto scettica.
La dicitura “Cristalli Superprofumati” non mi attirava affatto, perché non amo il bucato eccessivamente profumato.
Però Ivan gradirebbe dei capi più profumati e, soprattutto in inverno, con la difficoltà di asciugare i capi, un aiutino non guasta. Perciò l’ho acquistato pensando soprattutto ai suoi capi.
In realtà il profumo è molto più delicato di quanto immaginassi, però fa la differenza se come me di solito usate detersivi quasi inodore.
La utilizzo per le sue magliette sportive, ma anche per asciugamani e biancheria da letto. Il bucato rimane piacevolmente fresco senza risultare invadente.
Ne basta una piccola quantità e così, anche il costo per lavaggio, risulta molto interessante. In più come tutti i prodotti Smapiù, spesso si trova scontato.
Anche in questo caso la durata è stata buona e la riacquisterò molto presto, visto che la troveremo nei finiti tra pochi giorni.
Una differenza rispetto alle altre polveri, la texture della Bomba Lavatrice, almeno della versione Fiori di Campo, è in cristalli più grossi e celesti.
Lavapavimenti Smapiù
Ci torno velocemente, perché ne ho già parlato in modo approfondito nell’articolo dedicato. È stato il primo prodotto che mi ha fatto ricredere sui detersivi in polvere.
Lo avevo acquistato con parecchi dubbi, invece si è rivelato pratico, efficace e semplice da usare.
E anzi, a differenza dei primi utilizzi, adesso verso il prodotto direttamente nel secchio. Si scioglie alla perfezione, non lascia residui ed è perfetto anche per il mio laminato.
È uno di quei prodotti che continuerò a comperare senza cercare alternative.
Terminata la versione Agrumi infatti ho acquistato senza esitazione quella Fiori Bianchi e Argan.
Questa versione è leggermente più profumata, ma dopo qualche utilizzo mi sono abituata.
Riacquisterò uno o l’altro a seconda della disponibilità. Un paio di volte all’anno, visto che una confezione mi dura quasi 7 mesi.

L’unico prodotto che non mi è piaciuto
Disincrostante Effervescente WC Smapiù
Qui invece le aspettative erano molto alte.
Complici le rese degli altri detersivi speravo che sarebbe stato altrettanto efficace.
Invece anche lasciandolo agire tutta la notte non è riuscito a eliminare l’unico alone presente nel WC ormai già da diversi mesi.
E la profumazione è quasi impercettibile.
Anche aggiungendo acqua calda come suggerito, il risultato non cambia e non è sufficiente per la manutenzione ordinaria settimanale.
A questo punto inizio a pensare che sia molto difficile trovare un prodotto efficace e sostenibile per la pulizia del WC, perché si comporta in modo molto simile agli altri detergenti WC sostenibili che ho provato, come Everdrop e Biolù.
Smapiù consiglia di usarne due misurini ogni giorno, ma così durerebbe pochissimo e diventerebbe caro.

Pro e contro dei detersivi in polvere
Dopo anni ormai di prove di detersivi solidi, anche di brand diversi, mi sento di riassumervi i pro e i contro:
I pro
- riducono la plastica
- pesano meno nei trasporti
- durano più dei corrispondenti liquidi
- il costo è spesso conveniente
- occupano poco spazio
- evitano fuoriuscite spiacevoli
I contro
- richiedono un periodo di adattamento e un cambio di mindset
- alcuni prodotti sono ancora poco reperibili
- non tutte le formulazioni sono allo stesso livello di efficacia
- non tutti i packaging sono davvero sostenibili
Conviene passare ai detersivi in polvere?
Sì, perché nella quotidianità i vantaggi superano nettamente gli svantaggi.
La durata è superiore rispetto a molti detersivi liquidi, la plastica si riduce sensibilmente e, scegliendo i prodotti giusti, anche le prestazioni non fanno rimpiangere le alternative tradizionali. Per la mia esperienza l’unica eccezione continua a essere solo il detergente WC.
L’unico limite che continuo a riscontrare riguarda la reperibilità.
Nel supermercato e nel Tigotà che frequento abitualmente non trovo ancora tutta la gamma Smapiù.
C’è da dire però che, proprio perché durano così a lungo, non la vivo come un problema e riesco a organizzarmi quando passo in un punto vendita più fornito oppure ottimizzo un altro giro fermandomi dove so che li posso trovare.
In più, non dimentichiamocelo c’è lo shop online sul sito Smapiù, quindi volendo ci si può rifornire lì.
Riuscendo a trovare buona parte dei prodotti fisicamente non è una soluzione a cui penso, ma è ottima per chi invece non ha questa facilità.
Continuerò a usare i detersivi in polvere?
Sì, certo! Anzi, oggi rappresentano la parte predominante delle mie pulizie domestiche.
I detersivi in polvere per me si sono dimostrati una delle alternative più interessanti per ridurre la plastica senza complicarsi la vita.
Ed è proprio questo il motivo per cui continuerò a provarne di nuovi, confrontarli e raccontarvi quelli che riescono a fare la differenza la differenza nella quotidianità.
Se potessi immaginare i prossimi detersivi in polvere Smapiù che mi piacerebbe provare, direi senza dubbio Sgrassatore, Anticalcare e Igienizzante in polvere.
Ancora non esistono, però sarebbe un altro passo verso una casa con meno plastica e pulizie più sostenibili.
Se volete restare in argomento detersivi in polvere e alternative sostenibili, vi invito a leggere qualche altro articolo:
- PERCARBONATO DI SODIO
- USI ESTIVI PERCARBONATO DI SODIO
- ACIDO CITRICO
- LAVAPAVIMENTI SMAPIÙ
- DETERSIVI EVERDROP
- EVERDROP PT.2
- SOSTENIBILITÀ QUOTIDIANA
Nel frattempo vi aspetto su Instagram (@mycurlycolours), su Pinterest e vi ricordo che potete iscrivervi alla newsletter per ricevere aggiornamenti e contenuti speciali.
