Come rendere sostenibile ogni step della routine quotidiana 

Dopo aver parlato di skincare sostenibile in modo più ampio, è arrivato il momento di entrare nel vivo della routine vera e propria.

Perché nella pratica, la sostenibilità passa dai singoli gesti, che ripetiamo ogni giorno davanti allo specchio.

Rendere una skincare più sostenibile non significa aggiungere regole o complicazioni, ma osservare i vari step con uno sguardo diverso. Scegliere formule più essenziali, packaging funzionali con meno plastica e prodotti che abbiano davvero un ruolo nella nostra routine.

Anche qui non esiste una strada unica. Esistono abitudini, esigenze e stili di vita diversi.

E proprio adattare la routine a quello che siamo, e non a quello che “dovremmo fare”, è uno dei modi più concreti per renderla davvero sostenibile. E tua. 

Passaggi essenziali della skincare routine sostenibile 

In questa guida vedremo come rendere più sostenibili i principali passaggi della skincare routine quotidiana, in ordine di applicazione: 

  • detersione
  • tonico
  • idratazione
  • contorno occhi
  • protezione solare

Step 1 – Detersione

La detersione è il primo gesto, mattina e sera.

Serve a rimuovere impurità, sebo, smog e make-up, preparando la pelle ai trattamenti successivi.

Scelte più sostenibili 

  • detergenti viso solidi
  • polveri da sciogliere in acqua 
  • gel e mousse in packaging ricaricabile (e riciclato se possibile)

Cosa valutare 

  • formule delicate e biodegradabili 
  • tensioattivi non aggressivi 
  • INCI essenziali 

Consiglio di partenza 

Abbina dischetti struccanti riutilizzabili o accessori lavabili al posto di quelli in cotone usa e getta.
Io ad esempio uso la spugna di mare da anni e la amo, ma sto cercando un’alternativa vegetale, che abbia la stessa morbidezza. Anche questo fa parte del percorso. 

Flacone ricaricabile sostenibileStep 2 – Tonico 

Nelle routine minimal il tonico non è superfluo e può diventare uno step chiave,  che aiuta l’idratazione. 

Se però vuoi una routine ancora più essenziale, puoi evitarlo e passare subito al siero.

Non ti consiglio di passare direttamente dalla detersione alla crema, perché rischi di non dare alla tua pelle quello di cui ha bisogno. Con una conseguente pelle meno idratata, meno elastica e più soggetta a segni del tempo e rughe.

Scelte più sostenibili 

  • idrolati e acque floreali 
  • tonici in vetro o alluminio 
  • formati refill quando disponibili 

Cosa valutare 

  • assenza di Alcol e fragranze sintetiche 
  • presenza di estratti vegetali lenitivi 
  • eventuali attivi adatti alla tua tipologia di pelle

Consiglio di partenza 

Un tonico può diventare anche spray rinfrescante durante il giorno e step lenitivo post rasatura/depilazione. 

Step 3 –  Idratazione

L’idratazione è il cuore della skincare routine. Seguendo l’ordine di applicazione dei prodotti a questo punto va applicato il siero, che agisce più in profondità.

Mentre la crema è l’ultimo step, perché sigilla l’idratazione. 

Per questo la combo siero e crema, agendo in sinergia, è quella che garantisce un risultato ottimale.

A seconda delle esigenze, delle texture dei prodotti e delle stagioni, si può comunque scegliere anche solo il siero o solo la crema.

L’importante è idratare, perché una pelle ben idratata è più resistente ed equilibrata.  

Scelte più sostenibili 

  • creme adatte sia al giorno sia alla notte 
  • packaging in vetro o alluminio 
  • sistemi ricaricabili 

Cosa valutare 

  • il proprio tipo di pelle per scegliere la texture giusta 
  • formule naturali con liste di ingredienti piuttosto brevi 
  • l’assenza di conservanti, allergeni, profumi e oli essenziali se si ha una pelle sensibile 

Consiglio di partenza 

Non escludere a priori i prodotti “base” dei brand, spesso sono proprio quelli più semplici a funzionare meglio e a dare meno problemi.

Crema viso e siero viso in packaging di vetro sostenibili - Passaggi skincare routine sostenibile

Step 4 – Crema contorno occhi

Il contorno occhi è una zona delicata, che richiede un prodotto altrettanto delicato e adatto alla pelle sottile del perioculare.

Ma non per forza richiede un prodotto dedicato. Si possono usare anche sieri o creme adatti alla zona. Se lo sono è specificato nella descrizione o nel modo d’uso. 

Inserire un prodotto specifico nella tua routine ha senso solo se risponde a una tua esigenza reale. 

Scelte più sostenibili 

  • contorno occhi in tubetto di alluminio 
  • prodotti solidi 
  • packaging ricaricabili 

Cosa valutare 

  • formule minimal con burri vegetali ed estratti lenitivi per idratare e distendere 
  • Caffeina, Centella o estratti mirati se si vogliono ridurre borse e occhiaie 
  • assenza di Profumo se si è sensibili 

Consiglio di partenza 

Qualsiasi prodotto tu decida di usare per il contorno occhi applicalo in corrispondenza dell’osso e non sulle occhiaie, perché con i movimenti del viso il prodotto tende a risalire. Eviterai così il contatto diretto con gli occhi. 

Step 5 – Crema e Protezione solare 

La protezione solare è uno step importante per la salute della pelle e andrebbe utilizzata tutto l’anno come prevenzione. Soprattutto in casi di esposizione prolungata, luce diretta anche al chiuso, pelli particolarmente sensibili o soggette a discromie. 

Detto questo, essere sostenibili, significa anche adattare la routine alla propria vita reale. 

Io, ad esempio, in inverno non uso la protezione solare e non mentirò qui. Sto poco all’aperto, non vado in montagna né al mare a passeggiare, non ho esposizione diretta in casa e non ho una pelle che richiede una prevenzione costante. 

Quindi mi limito ad usarla da marzo a ottobre circa e per il resto dell’anno mi limito alla crema viso.

Crema viso da usare anche a conclusione della routine serale.

Scelte più sostenibili 

  • solari con filtri rispettosi dei mari (per quanto al 100% sia impossibile)
  • packaging riciclabile o in alluminio
  • formule il più possibili naturali, sempre con filtri efficaci

Consiglio di partenza 

Sperimenta diverse tipologie di solari per trovare quella più giusta per te. Spesso il prodotto sbagliato ci disincentiva a usare la protezione solare. 

Accessori beauty sostenibiliUn passo alla volta, sostenibile

Abbiamo visto gli step necessari ogni giorno: detersione, idratazione e protezione solare (o crema).

Gli extra, scrub, esfolianti e trattamenti specifici possono e devono entrare nella routine se rispondono a una nostra esigenza. Non come automatismo. 

Avere una skincare routine efficace non significa accumulare prodotti, ma fare scelte più ragionate.

Anche un siero idratante o uno scrub possono diventare una maschera e riducono il numero di flaconi aperti. 

La skincare sostenibile è un approccio che si costruisce nel tempo ed è proprio questa gradualità a renderla davvero sostenibile. Ogni giorno.  

Se vuoi restare in argomento skin care sostenibile, ti invito a leggere qualche altro articolo: 

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Un bacio grande 

Lara 

*Immagini create da me con Canva AI

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