Una pasta per il cambio pannolino da 0 a 3 anni, ottima per tutte le età
Questo sarebbe stato un prodotto perfetto per i video “Da campioncino a…acquisto”, che faceva un tempo su YouTube. Era da tempo che non acquistavo un prodotto subito dopo aver terminato il campioncino ed è successo con questa Pasta Protettiva Fria 1000 giorni.
Un packaging sostenibile in carta
La prima cosa pazzesca di questo prodotto è che il tubetto della crema è di carta. Anche il campioncino aveva una strana consistenza, però non c’erano specifiche. Mai avrei pensato però che anche il tubetto della full size sarebbe stato così.
Quando ho deciso di acquistarla, ho controllato online per vedere dove avrei potuto trovarla, visto che non era disponibile nel mio Tigotà abituale. E così dalle immagini del tubetto ho notato subito la specifica “tubo eco-sostenibile – 60% di plastica”.
La composizione effettiva è in C/PAP 81, dove 81 indica che si tratta in prevalenza di carta. Quindi è un poli accoppiato, che viene riciclato nella carta. Anche se come sempre è bene controllare le specifiche del proprio comune.
Il tappo è in plastica PP5, quindi riciclabile e il packaging è certificato FSC mix. Certificazione FSC, che fornisce garanzia di provenienza da foreste ben gestite, fonti controllate o materiali di recupero.
È la prima volta che vedo un tubo fatto di carta. Voi ne conoscete altri?
Credo sia un bellissimo esempio. Dimostra che le soluzioni più sostenibili in termini di packaging ci sono. Basta volerle applicare.
In più si legge che è un prodotto da 100% energia rinnovabile.
Da quando l’ho acquistata la sto usando parecchio, a differenza delle classiche paste protettive, e poi vi spiegherò perché. Il tubetto sta resistendo senza rotture, aloni o altro.
Ho voluto approfondire e ho visto che della linea 1000 giorni Baby Eco Natural Fria fanno parte anche il Bagnetto Delicato (quello del campioncino), la Crema Idratante viso e corpo, sempre in carta e diversi tipi di salviette biodegradabili.
Pasta protettiva Fria 1000 giorni Baby Eco Natural
Questa è la versione che Fria propone come crema da cambio pannolino. Un classico per i neonati, infatti è pensata per i primi 1000 giorni del bambino. Da 0 a 3 anni.
Testata su pelli sensibili, lenisce la pelle e contribuisce a ricostruirne la barriera naturale. Che la protegge da umidità e sostanze irritanti.
In caso di pelle molto arrossata Fria consiglia di lasciare uno strato visibile di crema per un effetto calmante protettivo potenziato. Cosa che chi usa le paste protettive già fa, però è utile da ricordare.
100 ml di prodotto con un PAO di 12 mesi e scadenza impressa. Prezzo tra i € 4,00 e i € 5,00 a seconda del punto vendita. Si può acquistare in catene di negozi come Tigotà, Più me e anche su Amazon.
La formula contiene Ossido di Zinco, Estratto di Semi d’Orzo, Burro di Karitè, Glicerina, Acido Citrico, Olio d’Oliva.
E ancora Profumo, Olio di Semi di Girasole, Estratti di Calendula, di Malva e Vitamina E.
Noto solo adesso leggendo l’INCI, che in chiusura, accanto alla Vitamina E, c’è l’Alcol. Che non percepisco utilizzandola.

La mia recensione della Pasta Protettiva Fria 1000 giorni
Ha una texture insolita per essere una pasta protettiva. È molto più fluida di altre e applicata in piccole quantità non lascia neanche scia bianca. Abbondando un alone biancastro c’è, però si perde in pochi istanti.
La parte oleosa è molto presente e facilita l’applicazione. Inizialmente sulla pelle resta un velo oleoso, che si assorbe poco dopo. Anche con i 40 gradi delle scorse settimane.
Unica accortezza aspettare che la pelle sia asciutta per applicarla. Altrimenti crea attrito, resta in superficie e fatica ad assorbirsi.
Non avendo bambini la mia non sarà una recensione come prodotto per il cambio pannolino, ma come crema per trattare piccole problematiche della pelle, irritazioni o secchezze.

Utilizzo le paste protettive da anni, ho coinvolto anche Ivan, il mio compagno, e ne abbiamo usate diverse. Trovo che siano un’ottima soluzione per trattare piccole imperfezioni, irritazioni, rossori e pelle secca.
Il campioncino di questa Pasta Protettiva Fria, duplice, con il Bagnetto Delicato, mi era stato dato da Tigotà, credo l’autunno scorso. Non solo uno, ben tre.
A marzo ho usato per la prima volta quello della Pasta Protettiva.
Avevo da qualche giorno un’irritazione sotto le labbra con rossore e pelle screpolata, che a casa stavo già trattando. Per i giorni a Trento mi ero portata questo campioncino.
Mi ha subito colpito per la texture e per l’ottima azione lenitiva. Tant’è che con poche applicazioni la pelle si è ripristinata.
Anche nella recensione del Balsamo Weleda alla Calendula avevo accennato a questa secchezza, che è tornata maggio e a giugno. A giugno peggiorata, con proprio la pelle che si staccava. E a quel punto neanche il balsamo Weleda riusciva a risolvere.
È stato lì che mi sono ricordata dell’altro campioncino di Pasta Protettiva Fria, l’ho utilizzato e trovando pazzesca la resa, ho acquistato la full size. Anche perché la pasta protettiva che avevamo in uso era ormai fuori PAO da troppo tempo.
Applicata più volte ha di nuovo risolto la situazione. Che sto comunque monitorando e approfondirò con un professionista, se dovesse ripresentarsi. Perché è insolito per me e potrebbe esserci qualcosa da indagare.
Però rimanendo sulla Pasta Protettiva Fria 1000 giorni devo dire che è davvero incredibile. E non mi crea imperfezioni. Nonostante la buona componente oleosa.
Lenisce e ripristina come promesso. Se ha funzionato sulla mia pelle che si staccava a pezzetti, penso posso andare benissimo anche per un culetto arrossato.
Così come per irritazioni o piccole problematiche localizzate della pelle del viso o del corpo.
Vista la texture può essere ottima anche post depilazione o post rasatura.
Vi aggiornerò nei prossimi mesi sia per quanto riguarda la resa per altri utilizzi sia per durata e tenuta di questo insolito tubetto in carta.
Super consigliata!
Per ora ve la consiglio assolutamente, sia per voi sia se avete bambini. Il packaging più sostenibilie è perfetto se si usano diversi tubetti. E perché no, da regalare a chi ha bimbi piccoli o ha piccoli problemi di pelle.
Rispetto ad altre paste protettive, il fatto che abbia una texture così confortevole, permette anche di usarla su zone più estese e come crema viso, per una pelle sensibile momentaneamente irritata o secca. O in un periodo di gran freddo.

Questo mio problema di secchezza recente mi ha portato a consumarne già una buona parte. Di solito la poca quantità che se ne usa da adulti è sempre un contro, perché non si finisce mai il tubetto dei tempi previsti dal PAO.
Vedremo come andrà con questa, anche se spero che l’emergenza sia rientrata.
Sono contenta di averne avuti più sample, perché dalla prima prova in velocità fuori casa non ne avevo colto appieno il potenziale. Ne ho ancora uno pronto per qualche futura trasferta.
Per ora per me è un 9/10. Ditemi cosa ne pensate voi se la usate!
Per restare in argomento prodotti lenitivi multiuso, vi invito a leggere qualche altro articolo:
- BALSAMO MULTIUSO WELEDA
- PASTA PROTETTIVA BABYLOVE
- ALOE VERA ECLAT
- PRODOTTI MULTIUSO SOSTENIBILI
- ALOE VERA ECLAT
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Un bacio grande
Lara
