La mia esperienza con due detergenti viso solidi, che purtroppo ho dovuto accantonare
Amo i cosmetici solidi, però non tutti sono adatti alla mia pelle e oggi eccomi con due prodotti, che non hanno superato la prova. Due detergenti solidi per il viso.
Era da tempo che non mi capitava di trovarmi male con dei cosmetici solidi.
Purtroppo in un mese è successo due volte di fila.
Detergente viso Detox 21
Con questo detergente ho azzardato. Si tratta di un detergente solido per pelle da mista a grassa, mentre la mia è normale.
L’ho trovato in sconto da DM tra i “Cogli l’ultimo” e, incuriosita, e ho controllato subito l’INCI.

Tra gli ingredienti Amido di Mais, Glicerina, Profumo (alto nella lista purtroppo), Burro di Karité, Burro di Cacao, Estratti di Camomilla, Calendula e Liquirizia.
Solo a metà formulazione la Polvere di Carbone, seguita da Estratti di Finocchio e Ginseng, Cera Carnauba e Acido Citrico.
Da un’occhiata veloce non mi è sembrato troppo purificante e ho deciso di provarlo. Anche vista l’esperieza con la Maschera Capelli 21 e con il Detergente Viso N.A.E. purificante.
Panetto da ben 100 g, con packaging minimal in carta, prodotto Vegan Ok, certificato AIAB e Made in Italy.
Prezzo scontato di € 3,29 e PAO di 6 mesi.
La descrizione sottolinea “l’azione esfoliante naturale del carbone vegetale, che aiuta a eliminare impurità e tossine della pelle e le rendendola più soda e luminosa”.
Non è un solido particolarmente schiumogeno, bisogna insistere per avere una minima schiuma e per gli utilizzi che ne ho fatto (pochi) non ho avvertito la parte esfoliante.
Perché per me è bocciato
Per quello che ho usato non secca la pelle, però sin dai primi utilizzi mi ha creato le solite piccole imperfezioni.
Per essere sicura che fosse la causa ho sospeso l’utilizzo per qualche giorno e la pelle è migliorata. Ripreso, le imperfezioni sono ricomparse.
Credo che il problema non sia tanto la destinazione a pelli miste o grasse, quanto la formulazione a base di Oli Idrogenati, diversi conservanti e profumazioni sintetiche.
Un mix che la mia pelle reattiva non tollera.
Ovviamente mi è dispiaciuto, pensavo che l’avrei utilizzato per mesi e mesi, invece dopo pochi giorni il nostro percorso si è interrotto.
Ora proverò a usarlo come sapone mani o corpo, a seconda del solido che finirò prima. Per il viso l’ho definitivamente accantonato.
Panetto di non sapone con Calendula e Jojoba L’Erbolario
Questo era uno dei consigli che avevo ricevuto su Instagram e avevo segnato come possibile acquisto.
A fine luglio l’ho trovato in erboristeria e ho deciso di provarlo, come sostituto del Detox 21.
Prezzo € 7,50, per 75 grammi, Made in Italy, con PAO di 12 mesi, certificato LAV e testato per 8 metalli pesanti.
Per pelli sensibili, “a pH isoepidermico, rispetta il naturale mantello acido-idratato della pelle e neutralizza l’aggressività delle acque calcare, lasciando il viso pulito e vellutato”.
Nell’INCI Amido di Grano, Glicerina, Olio di Ricino Idrogenato, Olio di Jojoba, Profumo, Estratto di Calendula e Biossido di Titanio.
Anche qui in chiusura qualche terpene e i conservanti (Potassium Sorbate e Sodium Benzoate).
Coincidenza o saranno proprio queste componenti unite a una base di Oli idrogenati e il Profumo alto nella formulazione, che la mia pelle non gradisce?
Fatto sta che anche questo mi causa imperfezioni.
A differenza del Solido Detox 21, questo panetto è molto più schiumogeno e molto più morbido.

Tanto che dopo un mese di prove, quando ho deciso di declassarlo a sapone mani, si è ammorbidito fino a rompersi nel giro di pochi giorni.
Pur conservato sul nostro solito porta sapone.
Ora lo sto finendo in doccia, ma è talmente delicato e friabile, che durerà giusto un paio di lavaggi.
Tra i solidi L’Erbolario provati finora salvo solo lo Shampoo Uso Frequente.
I prodotti corpo e viso, per la mia esperienza, non hanno funzionato.
Questo panetto, pur più idratante rispetto a quelli corpo (non secca le cuticole), per me resta un flop totale.
Mai più solidi viso?
Dopo questi due bocciati ho fatto una breve pausa, però ho già pronto un nuovo detergente solido con formula più minimal, che potrebbe confermare o smentire la mia ipotesi sugli Oli Idrogenati e i conservanti che la mia pelle non gradisce.
Insomma, sicuramente non rinuncio ai solidi viso, magari d’ora in poi starò ancora più attenta agli INCI.
E voi? Avete provato questi due detergenti o altri solidi che vi hanno deluso?
Raccontatemi la vostra esperienza nei commenti e consigliatemi qualche alternativa valida. Al momento non ho nulla in wishlist.
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- DETERGENTE VISO N.A.E.
- SAPONE SOLIDO VISO ALVERDE
- 5 PORTA SOLIDI LOW COST
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Un bacio grande
Lara
