Rieccoci a parlare di labbra e in particolare dei famosissimi Liquid Lipstick Wjcon della collezione MakeupArtist.
In questo periodo sono in fissa con i rossetti e le nuove uscite dei vari marchi cosmetici sono decisamente in linea con i miei gusti. Ci conosciamo da poco, quindi ancora voi non sapete che tipo sono e leggendo alcuni miei post o guardando alcuni video, in cui vi parlo di prodotti “ moda”, potrete pensare alla solita che segue le correnti…Invece no, io sono molto difficile, mi piacciono poche cose e se in un periodo va per la maggiore una tendenza, ma a me non piace, non ho problemi a non seguirla. In questi mesi, però avendo preso confidenza con i rossetti, soprattutto scuri, ed essendo un tripudio di questi colori, non posso che gioirne e condividere con voi i miei test. Di certo, se in primavera ci sarà il trend colori pastello ( come sempre ), non mi vedrete proporvi colori rosa e azzurri, perché non li sopporto 😉
Ci tenevo a scrivere questo post per lasciarvi qualche foto più chiara rispetto al video ( che trovate qui ).
Wjcon è un marchio di prodotti make up, ma anche per la cura del viso e del corpo nato nel 2009. L’intento è quello di offrire prodotti di alta qualità con un prezzo  facilmente accessibile, eliminando intermediari e puntando ad una vendita veloce. Si tratta di una catena di negozi in espansione, che però ancora non si trova ovunque, infatti anch’io, come molte altre ragazze, non ho uno store vicino a me. Si può acquistare anche online, ma io volevo toccare con mano. Così, durante un giretto a Ravenna ho trovato un loro negozio e cono subito entrata, con il chiaro intento di acquistare un paio di tinte labbra.
Il packaging è semplice e lineare, la confezione esterna è in cartoncino leggermente gommato, riporta una breve descrizione del prodotto

Pao 18 mesi, produzione Made in Italy

Inci…Ovviamente non bio 😉

Credevo che avrei avuto l’imbarazzo della scelta per quanto riguarda i colori, invece in un attimo ho deliberato.
Avrei provato il numero 06 Nude e il numero 08 Sangria. Il prezzo è di euro 6,90.
Lo 06 Nude era la tonalità nude che mi sembrava più adatta a me. Leggermente rosato, ma non troppo.
Lo 08 Sangria invece, un colore bello pieno, evidente, ma non scurissimo come altri già presi in questo periodo.
L’ applicatore è a spugnetta simile a quello classico dei gloss, è abbastanza morbido, perciò bisogna prestare attenzione soprattutto ai colori scuri e preleva anche prodotto in abbondanza, quindi è meglio scaricarlo prima di procedere nell’applicazione
Ecco i due colori sulla mano
Foto appena applicati con luce naturale davanti alla finestra ( palmo mano )
Foto dopo un pò in casa con luce naturale ( dorso mano )
E sulle labbra…Scusate l’applicazione poco precisa, ma mi ero dimenticata di fare le foto e ho rimediato in velocità 😉
Una passata
Due passate e foto con flash
Una passata
Subito dopo due passate
Due passate asciutte
Due passate con flash
Ho testato questi prodotti per una settimana intera, tranne un giorno, perché nel pieno del test, girando sempre con le confezioni in mano, quando ho girato un video a pausa pranzo, sempre di corsa e cercando di fare tre cose in una, ho perso la tinta Nude e l’ho trovata due giorni dopo 🙁
 
I miei test sono stati di un’intera giornata per ciascun colore, quindi dalle otto alle venti, poi gli altri giorni verso le 17.30 li ho tolti. Devo dire che il comportamento di entrambi è stato molto simile, li ho applicati prima di colazione e li ho sottoposti a bevute, pranzi, tisane e chiacchiere di un’intera giornata.
Li ho provati senza primer, perchè le tinte secondo me si devono aggrappare direttamente alle labbra per avere resa migliore, ma un giorno, senza pensarci, ho fatto lo scrub e ho applicato la Crema Labbra Riparatrice Biofficina Toscana come al solito quando metto un rossetto…così, in automatico…Quel giorno ho indossato Sangria e mi si è rovinato prima rispetto a Nude, così ho pensato fosse colpa della mia distrazione, invece, con le successive prove ho capito che non era così.
Nude ha avuto una resa migliore, forse per la somiglianza con il mio colore di labbra, che ha camuffato meglio eventuali difetti e per il fatto che da lui non pretendo un colore vivido e pieno. Dopo colazione, infatti, a differenza di Sangria, non ho dovuto ritoccarlo.
Entrambi dopo quattro ore circa sono sbiaditi e si sono leggermente persi nella parte centrale del labbro inferiore, cosa che si è accentuata post pranzo. Non sono però spariti, né mi hanno lasciata solo con il contorno, il colore è rimasto sulle labbra, quasi perfetto sul labbro superiore.
Sapete che sono ossessionata dal burro cacao, bene, con queste tinte non ho particolari problemi, certo, verso ora di pranzo, iniziavo a sentire le labbra secche, ma non in modo fastidioso. Dopo aver mangiato ho riapplicato il prodotto e le labbra si sono “riammorbidite”.
Questo aspetto mi ha piacevolmente sorpresa, pensavo che, come spesso capita, ritoccandoli avrei aumentato la secchezza, invece no. Ho notato però che conviene riapplicare il rossetto solo dove serve, perché altrimenti le labbra risultano appesantite e vengono enfatizzate le pieghe naturali.
Non vanno nelle pieghette, non sbavano, non si muovo, rimangono lì dove li mettete, sono molto coprenti e anche quando sorridete, quindi quando tirate le labbra, il colore rimane perfettamente uniforme. Anzi a me personalmente piace più l’effetto in questo caso piuttosto che a labbra “a riposo”, perché, come vi dicevo poco fa, l’effetto matt e la texture piena tende ad  evidenziare le caratteristiche delle labbra, soprattutto carnose come le mie.

Una volta che il colore se ne va nella parte centrale tende a sparire più velocemente in quella stessa zona. Soprattutto con Sangria, che ho dovuto riapplicare più volte per mantenere un colore bello vivo, a metà pomeriggio mi si è proprio creato uno spessore di prodotto, che si staccava simil pellicola.

Ho fatto una foto pessima con la compatta che ho al lavoro, solo per darvi un’idea

Se avessi dovuto, però avrei potuto riapplicarlo, come ho fatto il primo giorno di test, arrivando tranquillamente a sera.  Con i ritocchi ovviamente si enfatizza il discorso labbra non proprio lisce, ma devo dire che non è un tipo di texture che crea grumi o orrende cose di questo genere, quindi si può stratificare.
Altra cosa, in questi giorni di test non ho mai applicato altro sopra a questi rossetti, anche perché, come vi ho appena spiegato non ne ho avuto bisogno. Di solito non mi fido a mettere burro cacao o gloss, perché ho sempre paura di spostare il prodotto ( se non nasce già di suo con questa combo ). Un pomeriggio, tanto per provarle davvero tutte, sul Nude ho applicato un po’ di burro cacao e ovviamente si è spostato! Credo sia del tutto normale e non sia da fare, ma volevo togliermi anche quel dubbio e ho provato 😉
Tra i due colori che ho testato preferisco Nude a Sangria, nonostante in questo periodo io non sia da colori nude. Sangria, fissandosi, crea quell’antiestetica riga netta di separazione tra il punto in cui parte il prodotto e la mucosa interna delle labbra. Odio quando capita, perché non mi piace, preferisco di gran lunga un effetto più graduale e uniforme. Non mi piace lo stacco così netto che si viene a creare, né il mio non essere tranquilla a parlare o altro, che ne deriva . Di sicuro sarà una fissa mia, ma per questo motivo non acquisterei altri colori scuri di questa collezione.
Inoltre Sangria rimane leggermente più appiccioso, forse perchè si deve applicare più prodotto per avere un bel colore pieno.
In ogni caso entrambi sono davvero no transfer, dopo ore e riapplicandoli più volte piccoli puntini si possono depositare, ma davvero in minima parte. Prova tazzina/bicchiere ampiamente superata!
Per i colori chiari ci farei invece un serio pensiero se ci fosse un nude più sul marroncino/beige, ma non c’è….Chissà che in futuro, magari in altre limited edition  non esca.
Sono dei prodotti comunque molto validi, per il prezzo che hanno sono assolutamente da provare, se poi portate colori rosati e per quelli scuri non avete la mia fissa della “riga”, allora…Via libera all’acquisto!
In sintesi :
  • VOTO PER ME          8/10 effetto opaco, ma non velluto – riga che si crea con i colori scuri
  • VOTO GENERALE   9/10 senza fissa”riga”/ effetto velluto sono quasi perfetti
  • PRO                                rapporto qualità prezzo – durata – no transfer – ritoccabili – non seccano
  • CONTRO                    effetto opaco, ma non velluto –  “riga”che si crea con i colori scuro

E voi, avete provato questi gettonatissimi prodotti?

Che cosa ne pensate? Fatemi sapere 😉

Adesso sarei curiosa di provare i rossetti liquidi di Sephora, per vedere la differenza!

…Se voi li avete provati, ditemi tutto nei commenti

Vi lascio anche il mio video su questi prodotti in cui indosso Nude

A presto.

Al prossimo post.

Lara

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