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Glerage Bellezza Superiore all’ Uva Glera

Da qualche mese le Colline del Prosecco sono state elette Patrimonio dell’ Umanità UNESCO con le loro vigne glera. Tre amici di Valdobbiadene hanno capito da tempo il potenziale della loro zona e hanno portato avanti studi e ricerche per comprendere il potenziale di questa tipologia di uva. Così è nata Glerage. Realtà giovane, che ha voluto mettere al centro della propria produzione cosmetica l’ uva glera. I vitigni da cui Glerage sceglie le uve sono quelli che da Conegliano vanno fino a Valdobbiadene e Asolo. Dagli studi effettuati è stato rilevato un altissimo spettro polifenolico, dalle notevoli proprietà antiossidanti. Utile nell’ azione contro i radicali liberi e come protezione per la pelle. Grazie a questi dati uniti alla professionalità di un laboratorio all’avanguardia è nato Anima d’ Uva, il primo prodotto Glerage. Due versioni, Uomo e Donna, dalla formulazione attenta e ricercata. Ingredienti naturali, di qualità, pochi e ben selezionati, mantenuti freschi senza…

Enocosmesi: facciamo qualche nome!

Dopo aver dedicato i primi articoli agli aspetti generali di enocosmesi e vinoterapia, oggi vediamo quali sono stati alcuni brand che mi hanno colpita per la loro proposta fin da subito. Il primo che mi è apparso in seguito alle ricerche in questo settore è stato Il Poggiarello Cosmetici con la sua linea LUVA. Azienda vitivinicola di Piacenza con una linea cosmetica composta da referenze viso e corpo. Formulazioni naturali senza siliconi, parabeni, oli minerali e una minima concentrazione di Nichel inferiore a 0,005 ppm. INCI ben chiari nella Scheda Tecnica di ciascun prodotto e comodo e commerce pronto per l’ acquisto. Belle le confezioni regalo che abbinano uno o più prodotti cosmetici ad altrettante bottiglie. Idea molto carina da regalare appunto, ma anche ottima occasione per provare entrambe le proposte del brand. Altra realtà che unisce vino e cosmesi, che ho scoperto fin dalle prime ricerche online è Villa Sandi. Una splendida Villa palladiana…

Enocosmesi e vino in Italia

In Italia, a differenza della maggior parte degli altri Paesi, si produce vino in tutte le regioni. Non ci sono estese zone franche senza vitigni e, anche se ovviamente ci sono zone più o meno vocate, l’ intera Penisola ci da la possibilità di degustare varie tipologie di vino. Questo offre come conseguenza la possibilità di utilizzare quelli che sono gli scarti della produzione vitivinicola, o parte dell’ uva stessa, in enocosmesi. Purtoppo questa possibilità non è così sfruttata. Negli ultimi mesi ho fatto tantissime ricerche per scoprire il maggior numero di realtà da cui partire, da approfondire e di cui poi parlare. Ne ho trovate svariate, alcune anche molto interessanti. Quello che mi ha piacevolmente colpita è stata la reale corrispondenza, anche se in piccola scala, della proposta cosmetica con quella vinicola. Questo dimostra una coerenza e una verità nella produzione. Le linee però sono diversissime tra loro. Alcune hanno packaging ed etichettatura…

Caudalie. L’ inizio di tutto

Se è vero che è bello e stimolante cercare piccole realtà interessanti e chicche semi sconosciute, è altrettano vero che va riconosciuto il merito a chi ha dato il via ad un settore, e per la vinoterapia lo dobbiamo a Caudalie. Brand noto a tutti ormai, sia per la distribuzione capillare nelle farmacie da anni, sia per la parallela pubblicità, unite alla qualità cosmetica. Quando il discorso cade sul mio progetto beauty and wine infatti, i miei interlocutori citano sempre Caudalie. Famosissima la linea Vinoperfect, così come l’ Eau de Beauté, che conquistò anche me anni fa. In realtà l’ intreccio tra cosmesi e vino è ben più profondo rispetto a quanto si possa pensare. Nel 1993 infatti è nato il brand a Bordeaux, durante la vendemmia nei vigneti del Château Smith Haut Lafitte. Mathilde e Bertrand Thomas vennero a conoscenza delle proprietà dei vinaccioli grazie al direttore del laboratorio della Facoltà di Farmacia di…

Vinoterapia: dove?

Dopo aver capito in cosa consiste la vinoterapia la domanda che sorge spontanea è “Dove si pratica?”. Sono mesi che faccio ricerche e ho trovato varie strutture che propongono trattamenti di vinoterapia, molto diverse tra loro. Dai resort extra lusso alle piccole aziende a conduzione familiare, arrivano offerte interessanti, più o meno articolate, per una pausa antiossidante e rigenerante per sè o per la coppia. Talvolta ci si trova davanti a pacchetti super completi, magari strettamente legati al periodo della vendemmia, che fanno pensare ad un vero parallelismo tra il mondo del vino e quello del beauty. Più spesso purtroppo al nome non corrisponde la sostanza. Spesso infatti entrando nel dettaglio della proposta “vinoterapia” si scopre che si limita ad un bagno in una botte, ma in acqua con aromi e oli essenziali. O ad un semplice massaggio con olio di vinaccioli. Capita anche che cantine, wine resort o aziende…

In vino venustas. Adesso si può iniziare!

Il 28 maggio 2018 annunciavo qui sul blog il mio nuovo profilo In Vino Venustas, con l’ intenzione di condividere proprio lì il mio percorso per diventare Sommelier. Il 25 maggio 2019 ho sostenuto l’ esame, che mi ha resa tale. Nel frattempo però il mio profilo è stato ben poco utilizzato. Perchè? Semplice, più andavo avanti più mi rendevo conto di quanto ci fosse da imparare anche solo per avere un’ infarinatura generale. Non mi sarei sentita a mio agio a parlare di vino e ho preferito aspettare. Per fortuna ho avuto la possibiltà di concentrare i tre corsi AIS in poco più di un anno e questo mi ha permesso di non allungare troppo i tempi. Venerdì sera infatti, al Castello di Montegiove Country House di Fano, si è svolta la nostra investitura e adesso è ora di iniziare. In questi giorni sto selezionando cantine, eventi, appuntamenti e realtà che…